Il sempre più labile confine tra Gravel e Mtb Front, così “rigidamente” vicine

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Negli ultimi anni, il mondo delle biciclette è stato a dir poco scosso dall’esplosione del fenomeno Gravel. Un segmento che non è nuovo in senso assoluto (sopratutto dall’altra parte del mondo), ma che solo di recente (4-5 anni a questa parte) ha conquistato il grande pubblico. E con questa crescita è emersa anche una domanda, che serpeggia ormai dai tempo tra appassionati ed esperti: ma le Gravel moderne… non sono forse le vecchie Mtb del passato?

Le Gravel di oggi sono sempre più simili alle Mtb di una volta?

A ben guardare, il dubbio è più che legittimo. Basta confrontare una Gravel attuale con una Mtb dei primi anni 2000, magari con forcella rigida: le somiglianze sono evidenti. Geometrie slooping, gomme sempre più generose. Le Gravel odierne sono sempre meno “bici da strada per sterrati” e sempre più mezzi pronti ad affrontare ogni terreno, anche quello un po’ più tecnico.

Senza poi nominare l’introduzione di sospensioni ad escursione ridottissima e reggisella telescopici: due elementi che senza dubbio avvicinano ancor più questi due mondi, anche se ovviamente parliamo di cose, per un raffronto, un po’ più attuali. Ciò che è certo è che un tempo la differenza era sicuramente più netta. Ora che anche il mondo Gravel si sta diversificando sempre più al suo interno, i due segmenti in questione (Gravel “avventuristico “ e Hardtail) sembrano essersi avvicinati pericolosamente, fino quasi a sovrapporsi.

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Analizziamo le Front di oggi

Per vederlo, non serve nemmeno trovare bici da amarcord, ma è sufficiente analizzare Front di oggi, o comunque recenti. Come punto di riferimento (seppur con caratteristiche “particolari”) prendiamo la “fresca” Scott Scale Gravel RC (per maggiori info). Un’atipica Mtb con forcella rigida, che rappresenta per molti, forse, un salto nel passato. Dibattuta, al punto da essere stata definita come “una Gravel con manubrio da Mtb”.

Le geometrie del telaio, se analizzate su carta, restano forse oggi uno dei pochi fattori di distinzione, che permettono di riconoscerla come una Mtb. Anche se in fondo, che sia più una Gravel o una Mtb, il concetto è lo stesso: è una bici per andare veloci su sterrati semplici, sfruttando la comodità di gomme “cicciotte”.

Ed è forse proprio da qui che bisogna tirare la conclusione: questo confine tra i due mondi, giudicato così labile, non è certamente da vedere un male, anzi. Vecchie Mtb possono essere riadattate e con qualche aggiornamento rinascere a nuova vita. Un pensiero molto più che lecito (questo breve articolo di qualche mese fa può essere magari d’ispirazione in questo senso). Perchè, come spesso accade, aldilà della denominazione, alla fine ciò che conta è la sostanza: in questo caso un telaio rigido, dueruote e la passione per lo sterrato leggero.