Questo weekend è stato estremamente ricco di Granfondo. Ben cinque appuntamenti hanno spuntato la loro casella nel calendario nazionale. Infatti, si sono corse – tra Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio e Piemonte – la Bettona Etruscan Extreme, Route50, I Sentieri dei Lupi, La Valle del Farfa e la GF Musinè. Cinque traguardi conquistati da altrettanti vincitori assoluti di indubbio livello.
Bettona Etruscan Extreme: molto più di una Granfondo
La Bettona Etruscan Extreme, ormai, è un appuntamento fisso della mountainbike italiana. I durissimi 60 chilometri e 2500 metri di dislivello totali hanno decretato il loro verdetto. Nel fango toscano, attraverso i bellissimi singletrack di Bettona, sono emersi Alessio Trabalza e Alessio Agostinelli del Team Soudal Lee Cougan.
I due, rispettivamente primo e secondo di giornata, hanno saputo abbondantemente distanziare il terzo classificato, Giuseppe Panariello (Neb18). Con un tempo totale di 3 ore e 24 primi, è stato un vero e proprio dominio firmato Soudal Lee Cougan.
Tra le donne, invece, ha vinto Elena Teoni (Subbiano Mtb Race) su Laura Papi (Team Errepi), con un tempo totale di 5 ore e 17 minuti.


Route50: la storica Granfondo di Fabriano
Una mattinata uggiosa ha bagnato le polveri di Fabriano, con qualche piccolo scroscio anche durante la gara. La Route 50, Granfondo organizzata dal Pedale Stracco, è stata – comunque – un vero successo: con un vincitore illustre, Stefano Valdrighi.
Il portacolori del Bottecchia Factory Team si è aggiudicato la prova marchigiana con un vantaggio di un primo e dieci secondi sull’atleta di “casa”, Alex Pelucchini (Bravi Platforms). Terzo, invece, Michele Angeletti (Bike Therapy) chiude il podio al termine dei 50 km per 1700 metri di elevazione previsti.
Valdrighi è riuscito a concludere la manifestazione in 2 ore e 17 minuti, aggiudicandosi il confronto a due con il secondo arrivato proprio sull’ascesa finale.
In campo femminile, trionfa Poz Luisa De Lorenzo (Estebike Zordan) su Elena Bonacci (Ven Mtb).

I Sentieri dei Lupi: Mattia Toccafondi fa sua la Granfondo di Collarmelle
In Abruzzo non c’è stata storia: Mattia Toccafondi ha conquistato la Granfondo “I Sentieri dei Lupi” con un attacco da vero discesita. Infatti, nella lotta a tre per la conquista della vittoria finale, l’alfiere del Team Dmt si è lanciato nell’ultimo singletrack, distanziando gli avversari ed arrivando in solitaria.
Toccafondi ha “volato” i 44 chilometri e 1400 metri di dislivello, chiudendo la gara – addirittura – un paio di minuti sotto le due ore. Alle sue spalle, Franco Casella (Pasolini Racing Team) e Francesco Acco (Ciclissimo) si sono spartiti, rispettivamente, il secondo e il terzo gradino del podio.
Al femminile, invece, è stata Cristiana Lippi (Ciclissimo) ad imporre la sua legge, regolando Eleonora D’Angelo (Briganti d’Abruzzo) e Chiara Gastaldi (Bombardier Squadra Corse).

Granfondo Valle del Farfa Mtb: gran colpo dello Junior Mattia Ria nella classifica assoluta
Alla Granfondo Valle del Farfa Mtb, i 53 chilometri per 1395 metri di ascesa hanno decretato un risultato inusuale. A vincere la classifica assoluta, stavolta, è stato addirittura un atleta Juniores. Mattia Ria, infatti, il giovane talento del Wild Race Team, ha condotto una gara autorevole, giungendo solitario sul traguardo.
Con un tempo finale di 2 ore e 43 minuti, Ria ha relegato al secondo e terzo posto, nell’ordine, Antonio Pensato (Sei Torri Mtb) e Andrea Targusi (Acido Lattico Mtb).
Simona Cianchella, invece, ha conquistato la classifica rosa della Granfondo Valle del Farfa Mtb.
La GF Musinè va ad Adriano Caratide e Maria Cristina Nisi
Sui 35 chilometri e 1500 metri di dislivello della Granfondo Musinè, è stato sprint a due per la vittoria finale. Adriano Caratide (Leynicese Racing Team) ha vinto la classifica assoluta al colpo di reni su Davide Clerici (Granbike). Al terzo posto, invece, si è classificato Carlo Cortesi (Bottecchia Factory Team), giunto a circa 2 minuti di distacco.
Con un tempo totale di 1 ora e 52 minuti, al maschile, la gara è stata davvero velocissima. Tra le donne, invece, è stata Maria Cristina Nisi (Boscaro Racing Team) a conquistare il successo.













