Dalle difficoltà al record: il 2025 incorona Evie Richards come regina dello short track

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Evie Richards entusiasta sul palco delle premiazioni di Mont-Sainte-Anne (credit: UCI MTB)
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A inizio ottobre, in Canada, Evie Richards ha coronato una stagione tanto complessa quanto straordinaria, conquistando il suo primo titolo assoluto in Coppa del Mondo, primeggiando nella speciale classifica riservata alla disciplina XCC. Con questo successo, la fuoriclasse britannica del Trek Factory Racing – Pirelli diventa la donna più vincente di sempre nello short track, confermando la sua eccezionale costanza anche in un anno segnato da malattie e imprevisti.

Una settimana da incorniciare a Mont-Sainte-Anne

L’ultima tappa della Coppa del Mondo 2025, a Mont-Sainte-Anne, ha rappresentato il perfetto finale di stagione per Richards. In Canada Evie ha raccolto un secondo posto nella gara XCC e un terzo nella prova XCO, chiudendo con un doppio podio la sua campagna mondiale.

In una recente intervistata da Cycling Weekly, la ventottenne ha raccontato come ha vissuto i momenti successivi all’ultima gara dell’anno: «Non ho dormito per diversi giorni. È stato un turbine di adrenalina: gare finite tardi, test antidoping, jet-lag… Ho bisogno di andare in Grecia e semplicemente recuperare».

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Evie Richards conquista la classifica di finale di Coppa del Mondo per la specialità XCC (credit: UCI MTB)

Record e costanza: la miglior stagione in carriera per Richards

La stagione appena finita ha rappresentato il punto più alto della carriera di Richards. Oltre al già citato successo nella classifica di specialità, la ventottenne britannica ha raccolto: due vittorie di Coppa del Mondo (ad Araxá entrambe in XCC), nove podi complessivi tra cross country e short track e il quarto posto assoluto nella classifica generale XCO.

Nonostante questi risultati, la nativa di Malvern ha raccontato di aver vissuto una stagione decisamente complessa: «A metà stagione, mentre molti mi dicevano: “Stai facendo un’annata incredibile”, io in realtà pensavo che questo era l’anno più turbolento e difficile che abbia mai vissuto».

La stagione, infatti, non è stata priva di ostacoli. Richards è stata costretta a saltare la tappa di Val di Sole a causa di un virus che ha compromesso parte della preparazione. «A gennaio pensavo di aver vissuto la mia miglior off-season: venivo da un anno senza intoppi fisici e arrivavo alla nuova stagione con una condizione eccezionale. Tutto sembrava perfetto, forse troppo e non sempre un bene…». Evie ci ha tenuto a sottolineare come la mancanza di stress possa indebolire il corpo quando si torna a competere. «Sono davvero sorpresa da ciò che ho ottenuto in questo 2025, perché non mi sono mai sentita al massimo. Il mio coach mi ha detto che è stata la mia stagione più costante, ma i problemi non sono certamente mancati».

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Evie Richards, vincitrice della prima prova XCC di Coppa del Mondo ad Araxá (credit: Fabio Piva / Red Bull Content Pool)

L’evoluzione dello short track: da disciplina secondaria e punto di forza

Una volta considerata disciplina secondaria, lo short track è oggi il terreno ideale di Evie Richards. Campionessa del mondo nel 2024 e prima britannica a vincere nello short track, la rider del Trek Factory Racing – Pirelli detiene ora il record di vittorie femminili nel circuito mondiale. «All’inizio pensavamo che lo short track non facesse per me… ma ora è la mia gara preferita. Amo il ritmo, la velocità, la sprint finale: è pura adrenalina».

Con la stagione 2025 archiviata, la classe ’97 si prepara a un meritato riposo, anche se gli impegni per quest’inverno non mancheranno: «Ho appena comprato una casa da ristrutturare, andrò in Grecia con mia mamma, poi avrò un evento negli Emirati Arabi Uniti e a gennaio inizierà il training camp con la squadra a Girona». L’obiettivo per il 2026 è già tracciato: arrivare in salute e puntare ancora più in alto.