Campionati del Mondo UCI Mtb: ecco i dati da record

Giant Factory Off-Road Team
Alan Hatherly con la nuova maglia di campione del mondo XCO firmata Giant (foto presa dal profilo Instagram del team)
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I Campionati del Mondo UCI Mountain Bike 2025 in Vallese (Svizzera) sono stati un successo non solo sportivo, ma anche economico e organizzativo. L’evento, che per la prima volta ha riunito quasi tutte le principali discipline della MTB in un’unica manifestazione di due settimane (dal 30 agosto al 14 settembre), ha stabilito nuovi standard di eccellenza, come evidenziato dal rapporto redatto dalla società di servizi professionali EY e pubblicato dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI).

La rassegna iridata ha visto la partecipazione di 1.135 atleti provenienti da 60 Paesi, in competizione per 27 titoli di Campione del Mondo UCI. I risultati finanziari, l’affluenza e l’impegno per la sostenibilità confermano l’evento come un modello di riferimento per il futuro delle grandi manifestazioni ciclistiche.

Analisi economica: 19,3 milioni di Franchi in attività

Il rapporto EY rivela che l’impatto economico sul Cantone del Vallese è stato significativo, superando ampiamente le aspettative.

  • Attività economica totale: l’evento ha generato 19,3 milioni di franchi svizzeri in attività economica per la località ospitante.
  • Occupazione: questo volume economico è stato equiparato alla creazione di 228 posti di lavoro a tempo pieno.
  • Spesa degli spettatori: gli spettatori hanno speso una cifra stimata di 6 milioni di franchi svizzeri durante i Campionati, a beneficio diretto delle imprese locali.
  • Ritorno totale: il Direttore di Valais 2025, Julien Hess, ha precisato che l’evento ha generato complessivamente 27 milioni di franchi svizzeri in ritorni economici e mediatici, a fronte di un budget di 13,7 milioni di franchi rimasto in equilibrio.

Peter Arnold, Capo Economista di EY UK, ha sottolineato come l’evento “abbia generato un impatto economico significativo sul Cantone del Vallese, a vantaggio delle imprese locali e del supporto all’occupazione, promuovendo al contempo la mobilità dolce e il turismo sostenibile.

Campionato del Mondo Downhill
Goldstone vince il suo primo Mondiale downhill elite a Champéry (credit: UCI MTB)

Spettatori e turismo: Campionati del Mondo di Valais, un modello da seguire

L’interesse del pubblico è stato eccezionale, con una forte componente di visitatori esterni che ha amplificato l’impatto turistico.

  • Presenze: l’affluenza totale è stata di 110.000 presenze, con circa 48.500 spettatori unici distribuiti sugli otto “venue” di gara.
  • Origine dei visitatori: circa 31.000 spettatori provenivano da fuori Vallese (23.000 dal resto della Svizzera e 8.000 dall’estero).
  • Soddisfazione e raccomandazione: l’evento è stato molto apprezzato, con l’86% degli spettatori dichiaratosi “molto soddisfatto” o “soddisfatto”. Inoltre, il 76% dei visitatori internazionali e il 79% di quelli provenienti da altre regioni svizzere ha dichiarato che raccomanderebbe il Vallese come meta di vacanza.

Un autentico successo di engagement

La visibilità dei Campionati del Mondo Uci MTB ha raggiunto un pubblico globale attraverso i media tradizionali e le piattaforme digitali.

  • Audience televisiva: è stata registrata un’audience cumulativa di 57,3 milioni di persone in 38 Paesi, con 1.617 ore di trasmissione e 16,8 milioni di ore visualizzate.
  • Riscontro social media: L’interesse digitale è stato notevole, con 83,1 milioni di impressioni e 104 milioni di visualizzazioni video sulle diverse piattaforme.
Campionato del Mondo
Podio femminile della prova XCO ai Mondiali 2025. Da sinistra a destra: Samara Maxwell, Jenny Rissveds e Alessandra Keller

Campionati del Mondo “oro” per sostenibilità e inclusione

I Campionati del Mondo UCI MTB 2025 hanno posto grande enfasi sulla responsabilità ambientale e sociale.

  • Energia: il 90% dell’energia consumata proveniva dalla rete locale e da fonti rinnovabili. Tre destinazioni pilota hanno utilizzato sistemi di batterie innovative come fonti rinnovabili.
  • Gestione rifiuti: il 99% delle stoviglie utilizzate era riutilizzabile o biodegradabile e il 100% dei siti di gara è stato ripulito e ripristinato dopo le competizioni.
  • Mobilità: il 59% degli spettatori ha utilizzato il trasporto pubblico (bus e treno: 43%) o la bicicletta (16%) per raggiungere l’evento.
  • Accessibilità: il 100% delle zone di arrivo delle competizioni era accessibile alle persone a mobilità ridotta e il 75% delle gare era gratuito per il pubblico.

Un’eredità duratura per il ciclismo regionale

L’impatto dei Campionati del Mondo, però, si estende oltre i dati economici, creando un’eredità sportiva a lungo termine nel Vallese.

  • Valais Cycling Academy: la creazione dell’Accademia ciclistica del Vallese ha supportato 52 atleti dal 2023.
  • Aumento della partecipazione: si è registrato un incremento del 45% nella partecipazione femminile alle attività ciclistiche e un aumento del 130% nell’iscrizione giovanile ai club ciclistici cantonali negli ultimi cinque anni.

Il Presidente dell’UCI, David Lappartient, ha concluso che l’evento ha acceso i riflettori su “una destinazione ideale per il turismo e il ciclismo, lasciando un’eredità duratura che andrà a beneficio del Vallese per gli anni a venire“.

Leggi il report completo qui, oppure visita il sito ufficiale UCI.