
L’Absa Cape Epic 2026 è ufficialmente partita con il tradizionale prologo di apertura, una breve ma intensa tappa di circa 20 chilometri che ha subito delineato le prime gerarchie tra le squadre élite della celebre corsa sudafricana di mountain bike a tappe.
Nonostante la distanza ridotta, il ritmo elevato ha prodotto distacchi significativi sia nella gara femminile sia in quella maschile, con diverse coppie già costrette a inseguire dopo la prima giornata.
Cape Epic: Beers e Nortje vincono per pochi secondi
Nella gara maschile, il prologo della Cape Epic 2026 si è rivelato estremamente combattuto. I sudafricani Matthew Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko) hanno fatto segnare il miglior tempo di giornata in 44’37”. Alle loro spalle il margine è stato minimo: i secondi classificati della scorsa edizione, gli azzurri Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria MTB Racing Team), hanno chiuso a soli 6 secondi, che recriminano un “tappo” subito nell’ultimo single track dalla coppia partita prima di loro.
Terza piazza per lo spagnolo David Valero Serrano e lo svizzero Marc Stutzmann (Klimatiza Orbea Team), che al traguardo accusano 12 secondi. Prova che si apprestava bene, per via del breve tracciato, agli specialisti del cross country, come dimostrano il quarto posto del francese Mathis Azzaro e dell’azzurro Juri Zanotti (Origine – Wilier), e il quinto del tedesco Luca Schwarzbauer e il neozelandese Sam Gaze (Canyon)


Classifica finale del prologo:
- Matthew Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko) – 44’37”
- Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria MTB Racing Team) – +6″
- David Valero Serrano e Marc Stutzmann (Klimatiza Orbea Team) – +12″
- Mathis Azzaro e Juri Zanotti (Origine-Wilier) – +26″
- Luca Schwarzbauer e Sam Gaze (Canyon) – +52″
- Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni (Torpado Kenda FSA 2) – +1’11”
- Fabian Rabensteiner e Casey South (Torpado Kenda FSA) – +1’30”
- Samuele Porro e Luis Francisco Pérez MartÃnez (Klimatiza Orbea 2) – +1’33”
- Lachlan Morton e Andrew L’Esperance (EF Education First) – +1’37”
- Wessel Botha e Johan Van Zyl (Insect Science | Safari Essence) – +1’41”
Tra le donne Lill e Keller prendono subito in controllo
Nel prologo femminile della Cape Epic 2026, la coppia composta dalla sudafricana Candice Lill e dalla svizzera Alessandra Keller (Thömus Maxon Sabi Sabi) ha firmato il miglior tempo con 51’24”, imponendo fin da subito un ritmo molto elevato.
Il duo ha inflitto 56 secondi di distacco alle principali rivali, l’americana Kate Courtney e l’azzurra Greta Seiwald (She Sends Foundation), che sono state comunque le uniche capaci di contenere il distacco sotto i due minuti. In terza posizione, a 2’9″ di ritardo, hanno chiuso l’olandese Rosa Van Doorn e la namibiana Vera Looser (Buff-BH | Efficient Infiniti).



Classifica finale del prologo:
- Candice Lill e Alessandra Keller (Thömus Maxon Sabi Sabi) – 51’24”
- Kate Courtney e Greta Seiwald (She Sends Foundation) – +56″
- Rosa Van Doorn e Vera Looser (Buff-BH | Efficient Infiniti) – +2’09”
- Margot Moschetti e Claudia Peretti (Symbtech.Net) +2’47”
- Hayley Preen e Haley Smith (Chemchamp Honeycomb) +3’06”
Gara mista: Team 69 subito dominante
Nella categoria mista, il Team 69 formato dalla svedese Jenny Rissveds e il danese Simon Andreassen ha dominato il prologo, portandosi in testa alla classifica con quasi quattro minuti di vantaggio sui primi inseguitori, un margine già molto significativo nelle prime fasi della gara.













