
Molti appassionati si sono chiesti perché Mathieu van der Poel, nonostante abbia lui stesso più volte dichiarato le sue intenzioni di fare qualche apparizione in Coppa del Mondo, in realtà non abbia ancora disputato neanche una gara di mountain bike nel 2026. Il programma diramato a inizio anno dalla squadra, infatti, lo davano al via della prova XCO di Nové Město, ma così non è stato, mancando anche l’appuntamento di questo weekend a Leogang.
A spiegare la situazione è stato lo stesso corridore dell’Alpecin-Deceuninck, che in una recente intervista ha rivelato di aver dovuto modificare i propri programmi a causa di alcuni problemi fisici emersi dopo la stagione delle classiche primaverili. In particolare, Van der Poel ha accusato fastidi alla schiena, una zona che in passato gli aveva già creato diverse difficoltà. Fortunatamente il problema si è risolto in tempi brevi, ma il campione olandese e il suo staff hanno preferito non correre rischi e concentrare la preparazione sugli obiettivi su strada.
Van der Poel ha scelto di puntare tutto sul Tour de France
Dopo la Parigi-Roubaix, ultima gara del suo intenso blocco primaverile, Van der Poel aveva inizialmente pianificato due apparizioni in mountain bike tra il mese di maggio e di giugno. Il programma è stato però cancellato per consentirgli di recuperare completamente e affrontare nel migliore dei modi la preparazione per il Tour de France.
La scelta di rinunciare alle gare MTB spiega anche la sua assenza a Nové Město, dove il suo nome era comparso tra gli iscritti preliminari. L’obiettivo prioritario è diventato arrivare nella miglior condizione possibile alla Grande Boucle, utilizzando il Tour de Suisse come ultimo importante banco di prova prima della corsa francese.
Il Mondiale MTB di Val di Sole resta il grande obiettivo
L’assenza dalle gare di mountain bike non significa però che Van der Poel abbia abbandonato il progetto MTB. Al contrario, il fuoriclasse olandese continua a inseguire uno degli obiettivi più ambiziosi della sua carriera: conquistare il titolo mondiale cross country.
Nel suo straordinario palmarès figurano già i titoli iridati su strada, nel ciclocross e nel gravel, ma la maglia iridata della mountain bike rappresenta ancora il tassello mancante. Per questo motivo il Campionato del Mondo MTB di Val di Sole rimane uno degli appuntamenti più importanti della sua stagione.
Un sogno storico per il campione olandese
Van der Poel ha più volte ribadito la volontà di tornare protagonista nel cross country olimpico e di provare a scrivere una pagina unica nella storia del ciclismo. Vincere un titolo mondiale anche nella mountain bike significherebbe completare una collezione di maglie iridate senza precedenti nell’era moderna.
Dopo aver concentrato la prima parte della stagione sulle classiche e sulla preparazione per il Tour de France, il suo ritorno in MTB potrebbe quindi arrivare nella seconda metà dell’anno, con il Mondiale di Val di Sole come grande traguardo da raggiungere.














