Finn Iles (Specialized Gravity) si ripete, dopo il trionfo a Leogang, il canadese trova un’altra discesa perfetta chiudendo sempre davanti al francese Amaury Pierron (Commencal / Muc-Off by Riding Addiction), per solo 4 decimi. Molto buona anche la prova del rookie americano Asa Vermette (Frameworks Racing / TRP), che tira giù dal podio il campione del mondo Jackson Goldstone (Santa Cruz Syndicate). Dopo aver faticato non poco nelle prime tre uscite stagionali, il campione in carica della Coppa del Mondo sembra esser finalmente tornato sui suoi livelli.
A completare il resto della top ten troviamo: i britannici Ethan Craik (Scott Downhill Factory) e Jordan Williams (Specialized Gravity), il transalpino Joris Vergier (Commencal / Muc-Off by Riding Addiction), l’australiano Troy Brosnan (Canyon DH Racing), l’americano Luca Shaw (Canyon DH Racing) e il francese Till Alran (Commencal / Muc-Off by Riding Addiction).
In finale c’era anche un italiano: Stefano Introzzi, che dopo aver fatto registrare il decimo tempo in qualifica, chiude al 14° posto la manche finale. Non ce l’hanno fatta invece a centrare nella giornata di ieri Loris Revelli (fuori in Q2 per una sola posizione e 2 decimi), Davide Cappello e Lorenzo Mascherini.
Coppa del Mondo, Lenzerheide: nella categoria Junior Williamson non da possibilità di replica a nessuno
Il neozelandese Jonty Williamson (Yeti / Fox Factory Race Team) realizza la solita prestazione devastante che costringe gli avversari a lottare per le posizioni della seconda piazza in giù. A conquistare le altre due posizioni sul podio sono stati il britannico Felix Griffiths (Santa Cruz Syndicate) e lo sloveno Ažbe Kalinšek. Tra i primi cinque chiudono un altro neozelandese, Camden Rutherfurd (Nukeproof Axess Racing), e l’americano Luke Mallen (Outlaw Intense Racing).
Ottima prestazione anche per Thomas Bruno (MS Racing), che trova la sua prima top ten in Coppa del Mondo, chiudendo proprio in decima posizione.















