
Ci siamo: la Gallio Marathon è pronta a far saltare i sigilli. Domattina, alle ore 9:00 dal centro di Gallio, verrà dato lo start ufficiale di questa attesissima new entry nel calendario MTB italiano. Una gara che trasformerà l’Altopiano dei 7 Comuni in un palcoscenico a ruote grasse di altissimo livello.
La macchina organizzativa guidata da Gianluca Barbieri ha puntato dritto al bersaglio grosso, garantendo un tracciato selettivo e una starting list di assoluto spessore. Il territorio di Gallio non è nuovo alle grandi manifestazioni off-road, ma questa prima edizione promette di alzare ulteriormente l’asticella.
L’imponente cornice montana non offrirà solo scorci da cartolina, ma garantirà anche temperature ideali, permettendo ai rider di spingere a tutta nel bosco sfuggendo alla morsa del caldo di questi giorni.
I percorsi: dislivello, tecnica e discese scassate
A decidere le sorti della gara regina sarà un tracciato che non ammette sconti: 61 km per 2000 metri di dislivello positivo. Per gli amanti degli sforzi più esplosivi e delle distanze “Classic”, l’alternativa è il percorso Granfondo da 40 km e 1300 metri di dislivello.

Più che i numeri assoluti, a fare la differenza sarà il fondo. L’organizzazione ha confezionato un vero percorso marathon: nervoso, ricco di sentieri tecnici e con tratti decisamente scassati che metteranno a dura prova sia la lucidità dei piloti che il setup dei mezzi. Come emerso dalle dichiarazioni degli atleti in conferenza stampa, il vero ago della bilancia sarà l’ultima discesa verso il traguardo: un setaccio definitivo e spietato. Solo chi arriverà con lucidità e braccia fresche a quell’imbocco potrà giocarsi la vittoria, lasciando agli altri la lotta per le posizioni di rincalzo.
Per analizzare nel dettaglio le tracce GPX, i ristori e le altimetrie chilometro per chilometro, vi rimandiamo all’approfondimento tecnico sulla pagina ufficiale dei percorsi della Gallio Marathon.
I favoriti al via: spicca il Tricolore di Peretti, bagarre tra gli uomini
In campo femminile, i riflettori sono tutti puntati sulla maglia tricolore di Claudia Peretti (Olympia Factory Team). Fresca dominatrice alla Hero Dolomites e dotata di un colpo di pedale attualmente inarrivabile, parte con gli ovvi favori del pronostico. Oltre alla gamba, c’è un feeling speciale con il tracciato: laureata in Agraria e profonda conoscitrice della natura, Peretti ha dichiarato di sentirsi letteralmente a casa respirando l’aria dei boschi dell’Altopiano.
La gara maschile, invece, si preannuncia come una vera e propria polveriera. I nomi per fare esplodere la corsa in salita non mancano: i fari sono puntati su Jacopo Billi (Olympia Factory Team), Anton Sintsov e Ramon Vantaggiato (KTM Spada). Alle loro spalle, il lotto degli outsider pronti a inserirsi è nutrito e pericoloso; tra i più attesi ci sono atleti dal grande spunto tecnico come Valdrighi e il compagno di squadra Biagi (Bottecchia Factory Team). La certezza è una sola: fin dalla prima salita sarà battaglia vera.

L’appoggio delle istituzioni e il sigillo del Prestigio
Il forte legame tra evento e territorio è stato ribadito durante la conferenza stampa di presentazione, dove il Sindaco e le autorità locali hanno portato il loro saluto alle squadre. Un plauso istituzionale all’enorme sforzo organizzativo, capace di mettere in piedi una prima edizione già così matura, partecipata e inserita nel circuito del Prestigio MTB Magazine.
Il meteo di domani prevede cielo terso e condizioni perfette. Catene lubrificate, pressioni regolate e cuore in soglia: appuntamento a domattina a Gallio.
Per maggiori informazioni: https://www.galliomarathon.it/.














