Coppa del Mondo, Pal Arinsal: Riley esce vincitore dalla lotta finale. 6° Avondetto e 7° Zanotti

Pal Arinsal
Bjorn Riley batte Adrien Boichis nella volata finale del XCC di Pal Arinsal (credit: UCI MTB)
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Prova al cardiopalma con gli ultimi due giri che sono stati fatti da tutti a tutta. Alla fine dall’ultima curva è uscito in testa l’americano Bjorn Riley (Scott-SRAM MTB Racing Team), che in volata si è imposto sul francese Adrien Boichis (Specialized Factory Racing). Per il nativo del Colorado si tratta del primo successo in Coppa del Mondo Elite. Sul terzo gradino del podio torna il campione in carica Christopher Blevins (Specialized Factory Racing), che dopo la brutta caduta di aprile, chiude per la prima volta in stagione una gara nelle prime tre posizioni.

Delusione per il Cannondale Factory Racing, che ha condotto in testa tutta la prova con due uomini. Nel l’ultimo giro, però, prima il britannico Charlie Aldridge si schianta con un albero nell’ultimo giro. Poi, il transalpino Luca Martin perdere le ruote dei migliori e non va oltre il quarto posto. A completare la top five troviamo il tedesco Luca Schwarbauer (Canyon XC Racing). Mentre tra i primi dieci chiudono anche gli Simone Avondetto e Juri Zanotti (Wilier-Vittoria MTB Factory Team), gli svizzeri Vital Albin (Thömus Maxon) e Fabio Püntener (Scott-SRAM MTB Racing Team) e il canadese Carter Woods (Giant Factory Off-Road Team – XC).

Buona anche la prova degli altri due azzurri in gara: 16° Luca Braidot (Wilier-Vittoria MTB Factory Team) e 20° Filippo Fontana (CS Carabinieri – Cicli Olympia). Con il secondo posto odierno Boichis super il connazionale Mathis Azzarro (Origine Racing Division), costretto al ritiro dopo la caduta, in testa alla classifica di specialità.

Coppa del Mondo, Pal Arinsal: tra gli U23 non c’è storia. Schehl centra l’ottavo successo consecutivo

Ormai è diventato un copione fisso: a vincere tra gli U23 è il tedesco Paul Schehl (Lexware Mountainbike Team). Questa volta, però, lo spagnolo Thibaut Francois Baudry (Canyon XC Racing) gli ha dato filo da torcere fino alla volata finale, dove l’iberico è arrivato troppo scarico e il teutonico lo ha battuto senza grandi sforzi. Terzo posto per l’elvetico Nicolas Halter (Thömus Akros Youngstars), che precede di poco il norvegese Sivert Ekroll (Unno Factory Racing), mentre il danese Heby Gustav Pedersen (Wilier-Vittoria MTB Factory Team) chiude la top five.

Per quanto riguarda i due azzurri al via: 20° posto per Giulio Peruzzo (KTM Protek Elettosystem), mentre è costretto al ritiro Fabio Bassignana (KTM Protek Elettosystem).