Swiss Epic, quinta tappa: De Cosmo e Dorigoni conquistano l’ultima tappa, agli svizzeri Barandun e Beeli la generale

Swiss Epic
Fadri Barandun e Andrin Beeli vinco la Swiss Epic 2026 (credit: Michael Chiaretta)
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La Swiss Epic 2026 si chiude a Davos con una quinta e ultima tappa combattuta fino agli ultimi chilometri. A vincere il Final Rush sono Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni (Torpado Kenda FSA 2), che precedono ancora una volta di appena un secondo in connazionali Stefano Goria e Davide Foccoli (Scott Racing 2). In classifica generale, invece, gli svizzeri Fadri Barandun e Andrin Beeli (Engadin La Punt) riescono a difendere la leadership e a conquistare la vittoria finale.

L’ultima frazione prevedeva 65 chilometri e 2.350 metri di dislivello positivo, con partenza e arrivo a Davos. Il percorso attraversava Junkerboden, Monstein, l’Alps Epic Trail Davos e l’Old Zügen Trail sopra la Zügen Gorge, prima del finale sui trail di Ischalp e Bolgen.

De Cosmo-Dorigoni vincono la quinta tappa della Swiss Epic

La corsa si accende già nella prima metà di gara. Dopo 36 chilometri, al rilevamento di Schmelzboden, il sudafricano Marc Pritzen e l’elvetico Felix Stehli (Honeycomb 226ERS) sono al comando con 1’12” su l’azzurro Fabian Rabensteiner e lo svizzero Casey South.

Alle loro spalle, però, il gruppo dei favoriti resta molto compatto. Barandun-Beeli, Goria-Foccoli, De Cosmo-Dorigoni e Valero-Dias transitano tutti attorno a 1’35” dalla testa. Per Goria e Foccoli, secondi in generale prima della partenza, l’obiettivo è soprattutto staccare le maglie gialle, ma i leader svizzeri riescono a restare sempre nel gruppo dei migliori.

Al secondo punto di assistenza, dopo 43 chilometri, il vantaggio di Pritzen e Stehli scende a soli 51” su Goria-Foccoli. De Cosmo-Dorigoni e Barandun-Beeli sono immediatamente dietro e la lotta per il successo di tappa torna completamente aperta. Nel finale il gruppo dei migliori riesce a riprendere Pritzen e Stehli e la vittoria si decide ancora una volta sul filo dei secondi.

De Cosmo e Dorigoni tagliano il traguardo in 2h52’47”, conquistando il loro secondo successo di questa Swiss Epic dopo quello ottenuto nella terza tappa. Goria e Foccoli chiudono secondi a un solo secondo, mentre Pritzen e Stehli completano il podio a 23”.

Quarta posizione per lo spagnolo David Valero Serrano e il portoghese José Dias (Klimatiza Orbea) a 44”, mentre Barandun e Beeli arrivano quinti a 1’03”. Un ritardo più che sufficiente per difendere il primato e conquistare la Swiss Epic 2026.

Classifica della quinta tappa:
  1. Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni (Torpado Kenda FSA 2) – 2h52’47”
  2. Stefano Goria e Davide Foccoli (Scott Racing 2) – +1”
  3. Marc Pritzen e Felix Stehli (Honeycomb 226ERS) – +23”
  4. David Valero Serrano e José Dias (Klimatiza Orbea) – +44”
  5. Fadri Barandun e Andrin Beeli (Engadin La Punt) – +1’03”
Classifica generale dopo la quinta tappa:
  1. Fadri Barandun e Andrin Beeli (Engadin La Punt) 11h55’21”
  2. Stefano Goria e Davide Foccoli (Scott Racing 2) +1’33”
  3. Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni (Torpado Kenda FSA 2) +3’04”
  4. Fabian Rabensteiner e Casey South (Torpado Kenda FSA 1) +6’15”
  5. Marc Pritzen e Felix Stehli (Honeycomb 226ERS) +7’28”

Swiss Epic: Weinbeer e Peretti fanno cinque su cinque

Tra le donne, la Swiss Epic 2026 si chiude nel segno di Anna Weinbeer e Claudia Peretti (KTM Spada | Brenta Brakes – Olympia). La coppia svizzero-italiana completa una settimana perfetta conquistando la quinta vittoria in cinque tappe. Già al primo rilevamento di Davos Wiesen, dopo 27,5 chilometri, Weinbeer e Peretti hanno 1’37” di vantaggio sulla lituana Katazina Sosna-Pinele e sull’azzurra Giorgia Marchet. A Schmelzboden il margine sale a 2’08”, prima di aumentare ulteriormente nel finale.

Sul traguardo Weinbeer e Peretti chiudono in 3h32’44”, con 6’26” su Sosna-Pinele e Marchet. Terzo posto per l’olandese Tessa Kortekaas e la svedese Amanda Bohlin a 9’37”, davanti alle tedesche Bettina Janas e Kim Ames.

Cinque tappe e cinque vittorie: Anna Weinbeer e Claudia Peretti dominano la Swiss Epic 2026 dall’inizio alla fine. La coppia KTM Spada | Brenta Brakes – Olympia conclude la corsa in 14h38’15”, con ben 38’25” di vantaggio su Sosna-Pinele e Marchet. Kortekaas e Bohlin completano il podio finale a 52’05”, mentre Janas-Ames chiudono quarte. Per Claudia Peretti si tratta quindi di una Swiss Epic da protagonista assoluta, con il successo nella generale e un percorso netto di cinque vittorie in cinque giornate insieme ad Anna Weinbeer.

Classifica della quinta tappa:
  1. Anna Weinbeer e Claudia Peretti (KTM Spada | Brenta Brakes – Olympia) – 3h32’44”
  2. Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet (Torpado Kenda FSA Women) – +6’26”
  3. Tessa Kortekaas e Amanda Bohlin (Massi ISB Sport) – +9’37”
  4. Bettina Janas e Kim Ames (Sportograf.com) – +13’31”
  5. Tanja Priller e Selina Rüegg (Tzabike by Riapsport / Müller) – +27’07”
Classifica generale dopo la quinta tappa:
  1. Anna Weinbeer e Claudia Peretti (KTM Spada | Brenta Brakes – Olympia) – 14h38’15”
  2. Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet (Torpado Kenda FSA Women) – +38’25”
  3. Tessa Kortekaas e Amanda Bohlin (Massi ISB Sport) – +52’05”
  4. Bettina Janas e Kim Ames (Sportograf.com) – +58’29”
  5. Tanja Priller e Selina Rüegg (Tzabike by Riapsport / Müller) – +1h50’10”