Mondiali in Val di Sole: Svizzera piglia tutto vince il medagliere con 5 ori. Bene l’Italia quarta con quattro metalli

Mondiale in Val di Sole
Festa azzurra in Val di Sole con 4 medaglie e il quarto posto nel medagliere finale (credit: Giacomo Podetti)
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Cala definitivamente il sipario sui Mondiali in Val di Sole 2026. A fine settimana per l’Italia sono quattro le medaglie conquistate ai Campionati del Mondo di Val di Sole-Trentino, l’oro del Team Relay e di Valentina Corvi nel Cross-country, l’argento di Martina Berta e il bronzo di Filippo Gilardino nel Downhill Juniores. Medagliere alla Svizzera con 5 ori e 15 medaglie in totale (5-5-5), davanti a Francia (3-1-3), Austria (3-1-1), Italia (2-1-1) e Australia (2-0-0) a chiudere la top-5.

Le parole di Lappartient e Dagnoni:

«La Val di Sole ha dimostrato di essere una perfetta macchina organizzativa», ha dichiarato David Lappartient, Presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale. «C’era una bellissima atmosfera, con tanti fan presenti lungo il circuito. È incredibile come su un tracciato lungo come quello del downhill, ieri ci fossero tifosi dappertutto. Oggi abbiamo chiuso con il Cross-country, dove gli atleti hanno dato spettacolo, partendo da dietro e riuscendo addirittura a vincere, come ha fatto Tom Pidcock. È stata una bella anteprima di quello che accadrà nel 2031 con il Super Mondiale organizzato qui in Trentino, con ben venti discipline. Sarà un grande evento: il territorio è stupendo e accogliente e sarà un vero piacere tornarci».

«Bisogna essere preparati col cuore, perché questi ragazzi ci regalano emozioni forti», il commento di Cordiano Dagnoni, Presidente della Federazione Ciclistica Italiana al termine della rassegna iridata. «Martina e Valentina sono state strepitose. Abbiamo atleti fantastici e uno staff che si prende cura di loro in maniera maniacale. Le vittorie sono dell’intero gruppo nazionale: non a caso, all’estero ci chiamano ‘la squadra’, perché si accorgono della forte coesione che c’è all’interno del gruppo. Questi risultati sono davvero importanti. In particolare, quella nel Team Relay è una vittoria storica per noi, testimonia come siamo competitivi anche con i giovani».

Il presidente della FCI ha poi continuato dicendo: «La Val di Sole ha raggiunto un livello straordinario: sento solo commenti positivi, anche da parte dell’UCI. Le qualità organizzative di questo territorio sono sotto gli occhi di tutti e hanno rappresentato il biglietto da visita più importante che ci ha consentito di ottenere l’assegnazione dei Super Mondiali del 2031».

Mondiali in Val di Sole: un successo iridato

«Un grande evento internazionale, con 52 delegazioni da tutto il mondo, che ha regalato emozioni e spettacolo e che soprattutto ha confermato ancora una volta la capacità del Trentino e della Val di Sole di organizzare e gestire appuntamenti di assoluto rilievo. È il risultato di un territorio che sa fare sistema, mettendo a disposizione esperienza, professionalità e qualità dell’accoglienza, e che sa proporsi con successo sulla scena internazionale. Lo sport è una grande vetrina, ma soprattutto un investimento sul futuro, sui giovani e sulle nostre comunità», il commento dell’Assessore allo Sport della Provincia Autonoma di Trento Mattia Gottardi.

C’è entusiasmo anche nelle parole del Direttore di APT Val di Sole e Grandi Eventi Val di Sole Fabio Sacco, al termine di un’edizione del Mondiali di Mountain Bike che promette di essere ricordata a lungo, in Val di Sole e non soltanto.

«In quasi vent’anni di storia della mountain bike in questo territorio abbiamo vissuto tanti momenti memorabili, ma credo sinceramente che questa settimana, nel suo complesso, si posizioni ad un livello ancora più alto. Non è mancato niente: le imprese dei campioni che sono venuti qui per dare il massimo, un apparato tecnico e organizzativo che ha fatto un ulteriore salto di qualità, e il feedback di un pubblico eccezionale per numeri e partecipazione. Val di Sole – Trentino 2026 è un Mondiale che ha fatto parlare di sé, e continuerà a farlo in futuro».

Sacco ringrazia l’UCI e rilancia l’invito ai prossimi appuntamenti:

«In questi giorni abbiamo avuto il piacere di ospitare i vertici dell’Unione Ciclistica Internazionale, a cominciare dal Presidente Lappartient, ed è evidente come – nonostante l’ormai lunga storia di grandi eventi in questo territorio – questo Mondiale abbia superato anche le loro aspettative. I loro riscontri, come quelli degli atleti e degli addetti ai lavori che hanno promosso l’evento a pieni voti, ci spinge ad insistere sulla strada che abbiamo tracciato, e che sempre più ci sta dando risultati tangibili sul piano delle presenze e della rilevanza delle destinazioni Val di Sole e Trentino sul mercato del turismo outdoor».

«Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questo grande risultato: dagli sponsor ai partner, passando per lo staff organizzativo, i volontari e tutte le persone che hanno lavorato con impegno e passione alla riuscita dell’evento. Il bilancio, sia sotto il profilo tecnico che mediatico, è motivo di grande soddisfazione».

«Ora guardiamo già ai prossimi obiettivi. Il primo sarà il ritorno delle UCI Mountain Bike World Series nel 2027, ma il nostro sguardo si spinge già più avanti, ed al quinquennio che porterà il Trentino ad accogliere i Super Mondiali di ciclismo del 2031, un appuntamento che rappresenterà un traguardo straordinario e che vedrà l’intera Provincia protagonista e al centro del ciclismo mondiale».