IBF 2026/ Selle Italia “Unica”: la rivoluzione della sella su misura in stampa 3D all’International Bike Festival

Selle Italia
"Unica": la rivoluzione della sella su misura in stampa 3D
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L’International Bike Festival non smette di sfornare novità e oggi i riflettori sono tutti puntati su Unica, il nuovo ecosistema di Selle Italia per la creazione della sella su misura. Sviluppato attraverso una preziosa partnership con i sistemi idmatch, questo progetto promette di mappare scientificamente le aree di pressione per restituire un prodotto cucito millimetricamente sulle esigenze del ciclista.

Come funziona il sistema: biomeccanica e Pressure Map

Allo stand abbiamo assistito a una dimostrazione di funzionamento dal vivo a dir poco affascinante. Il soggetto viene inizialmente analizzato dal software idmatch, un sistema che vanta un approccio scientifico basato su una scansione 3D markerless del corpo. Una telecamera 3D, infatti, riconosce in automatico i punti di giunzione delle articolazioni, eliminando i vecchi puntatori manuali e riducendo al minimo la soggettività e l’errore dell’operatore.

Successivamente, l’atleta viene posizionato in sella per l’analisi dinamica della pedalata. È qui che entra in gioco il nuovo dispositivo da laboratorio Pressure Map. Si tratta di una cover avvolgente dotata di 68 sensori che coprono l’intera superficie della sella. Questo strumento guida il tecnico al perfetto allineamento con il BRP (Biomechanics Reference Point), il punto di riferimento biomeccanico che si trova dove la sella raggiunge i 70 mm di larghezza.

In pochi minuti di pedalata, il sistema fornisce un’analisi avanzata attraverso tre parametri chiave:

  • Quantità di pressione: una mappa a colori che visualizza le zone di maggiore e minore carico;
  • Percentuale di pressione: un grafico che indica la distribuzione tra la parte anteriore e i due lati posteriori;
  • Inclinazione del bacino: una rappresentazione grafica per scovare eventuali dismetrie tra il lato destro e sinistro.

Dalla mappatura alla stampa 3D

Al momento, il sistema è stato lanciato per elaborare esclusivamente le selle in stampa 3D. Questa tecnologia costruttiva si sposa alla perfezione con la mole di dati raccolti: la struttura reticolare può essere riempita in modo differenziato. Viene solidificata dove c’è più bisogno di sostegno e ammorbidita dove i punti di pressione sono meno sollecitati.

Terminata l’elaborazione del software, si procede alla produzione fisica della sella Unica. La stessa viene poi recapitata in tempi brevi all’utente finale. Una risposta ottimizzata, personale e inedita.

I vantaggi numerici: più watt, meno dolore

Ma la teoria trova riscontro pratico spingendo sui pedali? Uno studio condotto dall’Università del Wisconsin-River Falls e pubblicato sull’International Journal of Exercise Science ha dimostrato che un bike fitting oggettivo eseguito con idmatch porta vantaggi misurabili sia in termini di prestazioni che di comfort. Nei test effettuati su 12 ciclisti, la regolazione biomeccanica ha generato:

  • Un aumento della potenza di picco di 81,5 ± 96,6 watt in uno sprint di 6 secondi (PPT6);
  • Un incremento della potenza media sostenuta di 9,7 ± 14,9 watt nel test FTP da 20 minuti.

La ricerca ha inoltre sottolineato come la correzione di errori posturali comuni (ad esempio una distanza sella-manubrio troppo ridotta, spesso scambiata per “comoda”) migliori l’efficienza meccanica, riducendo al contempo la fatica percepita e i dolori articolari.