All’Internarional Bike Festival, THOK si presenta con una veste inedita e una gran voglia di comunicare. C’è la passione per la scoperta, l’adrenalina del fuoristrada e, soprattutto, una novità che in pochi si sarebbero aspettati.
Se lo stand del brand ha rassicurato il pubblico mettendo in bella mostra i pesi massimi della gamma e-bike, è sotto il tendone che si è consumato il vero colpo di scena.
Le certezze: la gamma E-MTB al completo
Nessun assente ingiustificato. THOK conferma la sua solidità nel settore a pedalata assistita schierando i modelli che abbiamo imparato a conoscere e spingere al limite sui sentieri. Dalla TP4 alla TK02, passando per la All-ONE: le certezze ci sono tutte, pronte a farsi ammirare e testare. Ma l’attenzione, questa volta, è stata catturata da qualcosa di decisamente diverso.
La rivoluzione a ruote “strette”: nasce THOK GROW
Spunta un manubrio dropbar. Nessun motore, nessuna batteria. Si tratta di una bicicletta completamente muscolare. Con la nuova GROW, THOK fa il suo ingresso ufficiale nel segmento Gravel. Un salto che potrebbe spiazzare, ma che trova subito una sua logica nei numeri e nelle geometrie: il passaggio ruota è ottimizzato per ospitare copertoni fino a 50mm, garantendo trazione e comfort anche sui fondi più sconnessi.
Alla domanda “Perché una gravel muscolare?“, la risposta del team è stata tanto semplice quanto disarmante: “Perché no?!“.
L’anima del progetto: biker prima che costruttori
Come ci ha spiegato Gabriele Amadigi, THOK è un’azienda fatta da biker per i biker. L’obiettivo non è fossilizzarsi su una singola nicchia, ma vivere il fuoristrada in tutte le sue sfaccettature. La linea GROW nasce proprio da questa esigenza: esplorare, macinare chilometri e divertirsi.
A colpire, inoltre, è l’estetica. Dimenticatevi il minimalismo: il brand continua a spingere sull’acceleratore dello stile con colorazioni esplosive e livree che bucano l’obiettivo. Mezzi pensati per essere fotografati, ma soprattutto per essere vissuti a pieno.
Che si tratti di un’uscita bikepacking sulle lunghe distanze, di una fuga al tramonto o di un allenamento “a tutta”, le nuove gravel firmate THOK hanno un solo obiettivo: regalare emozioni. Un’aggiunta che completa una gamma in continua evoluzione e che dimostra come l’azienda viaggi, a vele spiegate, verso il futuro del ciclismo off-road.



















