Luca Martin conquista la Coppa del Mondo mountain bike 2026 e firma la doppietta nelle classifiche generali XCO e XCC. Il corridore della Cannondale Factory Racing riporta la Francia al vertice del cross-country olimpico maschile a esattamente a dieci anni dall’ultimo titolo di Julien Absalon (nel 2016), chiudendo una stagione costruita su vittorie e continuità .
Il finale di Lake Placid consacra il francese e regala alla sua squadra un congedo prestigioso: due titoli individuali e il successo di Charlie Aldridge nell’ultima gara XCO, prima della chiusura dello storico programma Cannondale Factory Racing.
Luca Martin: il primo francese campione XC dopo Absalon
Per la mountain bike francese, il successo di Martin interrompe un’attesa iniziata nel 2016. In quell’anno Julien Absalon aveva conquistato l’ultimo dei suoi sette titoli assoluti di Coppa del Mondo XCO, dopo quelli del 2003, del quadriennio 2006-2009 e del 2014.
Prima di Absalon, Miguel Martinez aveva vinto la classifica generale nel 1997 e nel 2000. Martin diventa così il terzo francese a conquistare la Coppa del Mondo XCO maschile, affiancando due nomi che hanno segnato la storia della disciplina.
Il risultato conferma anche la crescita di una nuova generazione. Martin e Adrien Boichis sono stati protagonisti della stagione 2026, portando la Francia al centro della corsa al titolo. A fare la differenza è stata soprattutto l’assenza del gioiellino dello Specialized Factory Racing nella tappa di apertura e nelle due di chiusura, a perché impiegato su strada dalla Red Bull BORA-hansgrohe.
Le vittorie a Lenzerheide e La Thuile
La svolta nella corsa alla Coppa del Mondo XCO 2026 è arrivata con i successi consecutivi di Lenzerheide e La Thuile.
- In Svizzera, Martin ha conquistato la sua prima vittoria nella categoria Elite dopo il duello con Boichis. Un risultato che ne ha confermato le ambizioni e la capacità di imporsi contro i migliori interpreti del cross-country mondiale.
- Due settimane più tardi, il francese si è ripetuto in Valle d’Aosta. La vittoria di La Thuile ha consolidato il suo vantaggio in classifica, trasformando due settimane decisive nel punto di partenza della fuga verso il titolo.
Da quel momento, la gestione delle gare ha assunto un peso fondamentale. Anche il 22° posto di Pal Arinsal, uno dei passaggi più complicati della sua stagione, non ha compromesso il primato costruito nei mesi precedenti.
La doppietta XCO e XCC si completa a Lake Placid
Il settimo posto di Soldier Hollow ha portato Martin a quota 1.819 punti nella generale XCO. L’assenza di Boichis nelle due prove nordamericane, dovuta agli impegni su strada, ha poi reso il francese irraggiungibile prima dell’ultimo appuntamento.
A Lake Placid è arrivata anche la certezza della vittoria nella Coppa del Mondo XCC, il circuito dedicato allo short track. La rinuncia di Mathis Azzaro, unico avversario ancora matematicamente in grado di superarlo, ha chiuso la corsa al titolo prima della gara.
Martin ha così completato la doppietta nelle due specialità del cross-country: lo short track, breve ed esplosivo, e il formato olimpico, nel quale resistenza e gestione dello sforzo diventano determinanti. Nell’ultima XCO della stagione ha concluso al quinto posto, mentre il compagno di squadra Charlie Aldridge ha vinto davanti a Filippo Colombo e MartÃn Vidaurre.


Classifica finale di Coppa del Mondo: Avondetto quarto
Martin chiude la classifica generale XCO con 1.999 punti, precedendo di 380 lunghezze Boichis, secondo a quota 1.619. Completa il podio il cileno MartÃn Vidaurre, terzo con 1.406 punti.
Per l’Italia spicca il quarto posto di Simone Avondetto, che termina la stagione con 1.281 punti, davanti allo statunitense Bjorn Riley, quinto a quota 1.264. La vittoria di Lake Placid porta invece Aldridge al sesto posto con 1.175 punti, uno in più dello svizzero Dario Lillo.
Cannondale Factory Racing saluta il circuito con due titoli
Il trionfo di Luca Martin coincide con la fine di un’epoca per Cannondale Factory Racing. A giugno, pochi giorni dopo il successo di Lenzerheide, il marchio aveva annunciato che il 2026 sarebbe stato l’ultimo anno dello storico programma ufficiale di cross-country.
Dopo oltre trent’anni nell’élite della mountain bike, Cannondale aprirà un nuovo capitolo nel gennaio 2027 con Cannondale Rogues, un progetto che coinvolgerà corridori, creator e comunità di appassionati.
La squadra lascia quindi il circuito con una vittoria nell’ultima gara e le due Coppe conquistate da Martin. Per il francese, invece, il finale di Lake Placid chiude la stagione della consacrazione: dieci anni dopo Absalon, la Francia torna a vincere la generale XCO e celebra un campione capace di imporsi anche nello short track.



















