
Un sorriso e una frase che racconta la volontà di continuare a lavorare: «Chi si ferma è perduto». Chiara Teocchi torna ad aggiornare sul proprio percorso di riabilitazione dopo il grave incidente di La Thuile. Nel post recentemente pubblicato su Instagram, la biker bergamasca si mostra in un ambiente riabilitativo, in posizione eretta grazie a una struttura che sostiene il corpo e le gambe.
Un’immagine che condivide un momento del lavoro quotidiano dell’azzurra, a oltre tre mesi dalla caduta che ha interrotto la sua stagione. Il messaggio non contiene aggiornamenti clinici né indicazioni sui tempi di recupero, ma testimonia la sua determinazione nell’affrontare il percorso. La posizione sostenuta dall’ausilio non permette, da sola, di trarre conclusioni sulla capacità di stare in piedi o camminare autonomamente.
L’incidente risale al 5 luglio, durante la prova di Coppa del Mondo XCO a La Thuile. Dopo la caduta e il primo ricovero ad Aosta, Teocchi era stata trasferita a Bergamo, dove gli accertamenti avevano evidenziato una lesione midollare, rendendo necessario un intervento chirurgico. Era stata la stessa atleta, alla fine di agosto, a raccontare pubblicamente la gravità di quanto accaduto e le complicazioni affrontate in ospedale.
Durante l’operazione, secondo la sua testimonianza, una reazione allergica a un farmaco le aveva provocato un arresto cardiaco durato quasi un’ora. Il lavoro del personale sanitario dell’ospedale di Bergamo le aveva consentito di superare quel momento, prima dell’inizio di una riabilitazione lunga e dall’esito ancora incerto. Nel video con cui aveva rotto il silenzio, Teocchi aveva spiegato di utilizzare una carrozzina e aveva espresso la speranza di recuperare la propria autonomia, fino a poter tornare un giorno anche in sella.
Da allora, al centro delle sue giornate c’è il recupero. La fotografia condivisa questa settimana aggiunge un nuovo tassello al racconto che Chiara ha scelto di affidare ai social: il sorriso davanti all’obiettivo, gli ausili della riabilitazione e poche parole per accompagnare il lavoro che sta affrontando.
Attorno a lei continua a esserci l’affetto del mondo del ciclismo. Anche sotto quest’ultimo post sono arrivati numerosi messaggi di incoraggiamento, a conferma di una vicinanza che aveva già trovato espressione nella dedica della Nazionale italiana dopo l’oro nella staffetta ai Mondiali in Trentino, con il tricolore e la scritta “Forza Chiara”. Per sostenere le spese sanitarie del percorso riabilitativo, Teocchi aveva inoltre annunciato una raccolta fondi su GoFundMe.
Il nuovo aggiornamento non fissa scadenze. Mostra Chiara impegnata nella riabilitazione, con la volontà di continuare a provarci giorno dopo giorno. «Chi si ferma è perduto»: questa volta è lei a scegliere le parole con cui raccontare il proprio presente.












