Schellekens (che va alla Jumbo): «È giusto che a Parigi corra van der Poel»

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La mountain bike ai mondiali di Glasgow è stata una battuta d’arresto per Mathieu van der Poel, come già ai Giochi di Tokyo. Per fortuna ci ha pensato il suo connazionale Tom Schellekens, che con il quinto posto nella gara Under 23 di XCO ha praticamente assicurato all’Olanda un posto per Parigi 2024. I quattro che sono arrivati davanti a lui erano biker di paesi già qualificati, ed ecco che le porte dei Giochi si sono aperti per l’Olanda.

Senza Schellekens il sogno olimpico di van der Poel sarebbe andato in frantumi. Il ventenne talento del Brabante si è sentito con Mathieu, che lo ha ringraziato per il suo importantissimo risultato. «Il mio obiettivo era entrare nei primi cinque e ci sono riuscito. Durante la gara ho fatto tutto bene. Il fatto che abbia portato un pass olimpico è fantastico per il nostro paese. È più che giusto che Mathieu van der Poel vada a Parigi, non posso certo pensare di eguagliarlo. Correrò tra gli Under 23 ancora per qualche anno, quindi sarebbe molto irrealistico essere già al vertice dell’élite».

Schellekens ha recentemente firmato un contratto con la Jumbo-Visma. Dal 2024 farà parte del team di sviluppo del team olandese. Continuerà a concentrarsi sulla Mtb, ma inizierà anche a pedalare su strada. «Lì potrò svilupparmi ulteriormente come biker e fare i passi successivi. Ho anche la possibilità di provarmi su strada. In passato ho corso solo occasionalmente una corsa su strada, ma la Jumbo-Visma vede in me un grande potenziale. Ho la possibilità di scoprire cosa mi si addice».