L’Orvieto Wine Marathon si appresta a far divertire i biker per la 14ª edizione. Con domenica 3 marzo si darà il via anche al Prestigio di MTB Magazine e le iscrizioni per la prima prova sono già aperte dal 22 dicembre sul sito ufficiale della gara. Iscriviti qui.
Alessandro Ricci, organizzatore sin dalla prima edizione, ricorda: «Quando nel 2010 ci corse la prima Orvieto Wine Marathon vinse Mirco Balducci. Era una giornata veramente tanto piovosa e avevamo al via 300 biker. L’anno successivo siamo, grazie agli sforzi di tutta l’organizzazione, siamo riusciti a duplicare i partenti: eravamo arrivati a quota 600 e si ripeté Balducci».

Ricci spiega quanto sia complicato organizzare una gara di questo genere: «I primi preparativi incominciano molti mesi prima della gara. È vero che il percorso rimane pressoché sempre lo stesso, ma ogni anno bisogna organizzarsi con le istituzioni locali, battere tutti i sentieri, metterli in sicurezza. In più quest’anno abbiamo deciso di aggiungere circa 5 tratti in discesa con delle paraboliche e dei ponti di legno. Abbiamo ricreato una sorta di bike park. Questo non renderà la gara più difficile ma più divertente: è il nostro scopo far divertire i biker che vengono all’Orvieto Wine Marathon ed è anche il motivo per cui abbiamo sempre tanti partenti».

Nonostante le difficoltà che si possono incontrare, Ricci afferma che la parte più bella dell’organizzazione della Marathon è proprio quella di preparare tutti i sentieri affinché siano sicuri e allo stesso tempo divertenti. Altro orgoglio è quello di rappresentare la prova che aprirà le danze al Prestigio di MTB Magazine: «Per noi è un grande onore, significa davvero onorare un’organizzazione che da quattordici anni si impegna per i biker. È come se venissimo ripagati da tutti gli sforzi. Ognuno di noi ha altri lavori, io per esempio ho un negozio di bici, ma quando si tratta dell’Orvieto Wine Marathon ci mettiamo tutti noi stessi. Inoltre, la notizia che partecipare alla nostra gara vorrà dire concorrere per lo scudetto del Prestigio, ha notevolmente aumentato i biker interessati: stiamo ricevendo molte telefonate e mail. Per questo siamo anche in contatto con degli hotel per delle convenzioni».
Uno dei ricordi legati all’Orvieto Wine Marathon che Alessandro Ricci custodisce con maggior cura nel cuore è l’edizione in cui partecipò Hector Leonardo Paez, uno dei più forti atleti di mountain bike di sempre. «Paez è un personaggio simpatico, ma ciò che più lo contraddistingue è la sua semplicità e umiltà. La sua presenza al via della nostra gara denota anche il calibro di biker che mette in calendario l’Orvieto Wine Marathon. Nel corso degli anni abbiamo avuto anche Riccardo Chiarini, Francesco Failli, Silvia Scipioni e tantissimi altri importanti ciclisti».















