Che la quarta ed ultima tappa de “La Leyenda de Tartessos” sarebbe stata veloce si sapeva. Dopo le fatiche dei primi tre giorni gli organizzatori avevano programmato una tappa corta, lunga soli 36 chilometri con circa 500 metri di dislivello. Per questo a spuntarla non è stato un marathoneta per eccellenza ma Alberto Barroso, biker spagnolo sempre presente alle tappe di Coppa del Mondo di Xc. Per quanto riguarda la generale non ci sono state sorprese con Alexsei Medvedev che è riuscito a tenere al sicuro la maglia da leader.
La tappa di ieri è stata corta quanto semplice. Dopo una veloce partenza a rimanere in testa sono stati solo in sette: Tiago Ferreira, Aleksei Medvedev, Jose Dias, Nicolas Samparisi, Pablo Rodriguez, Alberto Barroso e Miguel Munoz. È stato Barroso poi a interrompere la collaborazione lanciando un attacco a circa dieci chilometri dal traguardo. Così lo spagnolo del BH Coloma Team si è involato da solo verso l’arrivo e non è più stato ripreso. Il resto del gruppetto è arrivato tutto insieme contendendosi i posti del podio allo sprint. A spuntarla è stato Nicolas Samparisi su Miguel Munoz. Solo quarto Jose Dias, che aveva vinto le due tappe precedenti, dovendosi rassegnare a rimanere fuori anche dal podio della classifica generale. A vincere, come già detto, è stato Medvedev che è salito sul podio finale insieme a Pablo Rodriguez e Miguel Munoz. Sesto Samparisi, migliore degli italiani.
Per quanto riguarda i suoi connazionali in classifica generale Peter Menghetti è arrivato 14°, con Gianantonio Mazzola e Riccardo Chiarini rispettivamente 19° e 20°. Più indietro Mattia Toccafondi (arrivato 23°) e Lorenzo Samparisi (che ha concluso la gara al 27° posto). I due alfieri della Torpado Kenda Factory, Jakob Dorigoni e Diego Rosa, si sono dovuti accontentare del 27° e del 40° posto.
Nella gara femminile lo scenario è stato lo stesso delle due tappe precedenti: Monica Calderon, Tessa Kortekaas, Meritxel Figueras e Rosa van Doorn sono andate via da sole. È proprio quest’ultima che poi ha accelerato riuscendo a staccare le avversarie e ad arrivare al traguardo da sola con 1 minuto e 30 secondi di vantaggio sulle inseguitrici. Per lei è la terza vittoria nelle ultime tre tappe ma, nonostante questo, non è riuscita a recuperare il ritardo accumulato nella prima tappa della corsa dovendosi accontentare del terzo posto nella classifica generale. A trionfare è stata invece Monica Calderon, che ha saputo amministrare l’enorme vantaggio accumulato nella prima tappa, con alle sue spalle un’altra atleta del team Cannondale ISB: Tessa Kortekaas.














