Sono rimasti ormai solo 42 giorni a dividerci dal tanto atteso giorno della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 (venerdì 26 luglio) e soprattutto dallo storico momento dell’accezione del braciere olimpico. Quest’anno l’evento che darà via all’avventura a cinque cerchi sarà ancora più suggestivo del solito, con la sfilata delle 206 delegazioni presenti che si terrà sulle barche, lungo i canali della Senna (con percorso previsto di circa 6 km). Serviranno invece tre giorni in più di pazienza prima di poter assistere alla prova che vedrà in scena i migliori bikers al mondo, i quali si contenderanno le medaglie olimpiche nella prova di cross country, prevista per lunedì 29 luglio.
Dopo il dominio mostrato a Val di Sole, la francese Pauline Ferrand-Prevot sembra la grande favorita per i Giochi Olimpici di quest’estate, che oltretutto correrà in casa. L’olandese Puck Pieterse è invece la principale avversaria, ma attenzione a una possibile terza incomoda come l’americana Haley Batten. L’attuale leader della classifica di Coppa del Mondo nel cross country potrebbe essere il nome a “sorpresa” che si inserisce in una lotta a due, che per molti sembra già scritta.
Chi è Haley Batten?
Nome e Cognome: Haley Batten;
Luogo e data di nascita: 19 settembre 1998 a Park City (Utah, USA);
Peso e altezza: 65 kg x 1,73 cm;
Squadre: Luna Pro Team (2016), Cliff Pro Team (2017-2018), Specialized Racing (2020), Trinity Racing MTB (2021), Specialized Factory Racing (2022-oggi).

Cosa ha vinto fino ad oggi?
JUNIOR
In patria Haley mostra subito il suo talento dominando ogni prova locale e vincendo il campionato nazionale juniores già al primo anno nella categoria. La nativa dello Utah conferma le attese che c’erano su di lei, riuscendo così anche ad esordire nella prova di Coppa del Mondo junior di Vallnord (Moldavia), il 31 agosto del 2015.
U23
Nel 2017 fa il suo debutto tra gli U23, riuscendo fin da subito a farsi valere. In quella stagione, l’allora solo 19enne americana, conquista la sua prima vittoria fuori confine, in una corsa austriaca ad Obertraun, e realizza ottime prestazioni in Coppa del Mondo. Sfiorerà anche il suo primo podio nella prova di cross country di Lenzerheide (Svizzera), dove l’anno dopo invece centrerà la 3ª posizione. Batten ha una grande costanza di rendimento, ma fuori dall’America fatica a trovare un risultato altisonante.
Nel 2019 arriva la svolta decisiva per la sua carriera. La stagione si apre con la conquista dei Campionati Panamericani U23 di cross country a Aguascalientes (Messico). Il grande trionfo, però, arriva il mese dopo a Nove Mesto (Repubblica Ceca), dove Batten trova la sua prima vittoria in Coppa del Mondo di categoria. L’anno dopo l’americana approda tra le file del team Specialized Racing, ma il covid riduce la stagione a poche gare disponibili. Tra queste c’è il doppio appuntamento di Nove Mesto, che si conferma pista a lei molto affine.
ELITE
Il 2021 è il primo anno tra i professionisti e con esso arriva un nuovo cambio squadra. Ad attendere Batten c’è il Trinity Racing MTB. Ambientarsi non è mai facile, ma Haley fa vedere subito il suo valore. Nella gara di esordio della stagione di Coppa del Mondo, a Albstadt (Germania), realizza una prova monstre che gli vale la 3ª posizione al traguardo. Ma il momento più alto arrivo ovviamente a Nove Mesto, dove si conferma indomabile, vincendo la gara di short track (la prima in carriera) e chiudendo seconda in cross country. La stagione successiva, quella del ritorno in Specialized, è segnata da due grandi gioie stagioni: la vittoria della Cape Epic, storica corsa sudafricana in coppia con l’argentina Sofía Gómez Villafane, e la medaglia di bronzo a Les Gets (alle spalle solo della solita Ferrand-Prevot e della svizzera Jolande Neff).
Qualche problema di continuità è arrivato lo scorso anno, ma a spazzare i dubbi sul suo talento c’è un inizio di 2024 da sogno. 3° posto nel XCO di Mairiporã (Brasile). Dominio la settimana successiva ad Araxá con vittoria sia in short track, che in cross country il giorno dopo. Doppietta replicata poco più tardi ai Campionati Panamericani. Infine, sempre a podio anche nella tappa di Nove Mesto. La condizione sembra essere la migliore e il livello di maturità raggiunto gli permette di lottare alla pari con le migliori della classe.

Che ambizioni ha per Parigi 2024?
Questa sarà la seconda Olimpiade per la 25enne americana. A Tokyo, ancora giovanissima, Batten si difese bene concludendo la prova con un ottimo 9° posto. Per dare il valore della corsa della nativa dello Utah, fu capace di lasciarsi alle spalle gente come Ferrand-Prevot e la campionessa in carica, la svedese Jenny Rissveds.
Per quest’edizione, quindi, le aspettative sulla classe ’98 sono alte, anche perché nel frattempo la biker a stelle e strisce si è cresciuta molto, si trova attualmente in testa alla classifica di XCO di Coppa del mondo e sembra aver ormai raggiunto la giusta consapevole nei propri mezzi. Una medaglia a Parigi 2024 è indubbiamente un obiettivo alla sua portata. Per il colore a cui può ambire lasciamo che sia la corsa a dirci quale sia.













