Niente Pidcock (impegnato al Tour de France), niente Schurter (non al meglio dopo la caduta di Crans-Montana) e niente Koretzky (che tira il fiato dopo una lunga stagione senza pause). Questo weekend si presenta come una grande occasione per le prime volte. La conferma arriva subito dallo short track con il sudafricano Alan Hatherly (Cannondale Factory Racing) che centra la prima vittoria in carriera in Coppa del Mondo davanti al compagno di squadra Charlie Aldridge. Per il britannico si tratta del primo podio tra gli elite. Mentre il terzo posto va al neozelandese Samuel Gaze (Alpecin-Deceuninck).
Il campione del mondo, ancora un po’ acciaccato dopo la brutta caduta di domenica scorsa, si ritiene comunque soddisfatto del risultato. Anche perché, con questo podio, Gaze guadagna la testa della classifica generale. Quarto il tedesco Luca Schwaezbauer (Canyon CLLTV XCO) e quinto lo svizzero Thomas Litscher (Lapierre Mavic Unity).

Ottima la prova dell’azzurro Luca Braidot (Santa Cruz RockShox Pro Team), che chiude in ottava posizione. 14° Juri Zanotti (Team BMC), 16° Simone Avondetto (Wilier-Vittoria Factory Team XCO), 21° Gioele Bertolini (KTM Protek Elettrosystem) e 33° Daniele Braidot (CS Carabinieri – Cicli Olympia). Ritirato Nadir Colledani (Santa Cruz RockShox Pro Team) e Filippo Fontana (CS Carabinieri – Cicli Olympia).
U23
Per quanto riguarda la prova degli Under23, neanche a dirlo, è l’americano Bjorn Riley (Trek Future Racing) a dominare la gara, davanti alla sorpresa svizzera Finn Treudler (Cube Factory Racing) e l’olandese Rens Teunissen Van Manen (KMC Ridley MTB Racing Team).














