Cinque facili consigli per migliorare la tecnica in mountain bike

discesa tecnica
La tecnica di guida si può migliorare con facili consigli ed esercizi: vediamo come... (foto Carlo De Santis).
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Le moderne Mtb sono molto performanti e permissive quando la strada scende e serve una buona tecnica. Quando il sentiero si fa impervio e le difficoltà aumentano. Infatti, vediamo i pro’ volare con delle semplici cross-country. Ma esistono delle linee guida generali per aiutarci a sfruttare al meglio tutte le potenzialità della nostra bici?
Vediamo 5 punti da tenere presenti in approccio a una discesa.

Posizione centrale.
Ormai lo dicono tutti, “state centrali”. Perché? Grazie al reggisella telescopico e alle selle più corte ormai super diffuse, il baricentro del nostro corpo può essere abbassato soltanto flettendo le ginocchia. E lasciando la bici “libera” di copiare il terreno senza che il nostro peso la punti troppo in avanti – mettendoci a serio rischio cappottamento, o indietro – alleggerendo troppo l’anteriore fino a perderlo rovinando a terra.

Gomiti e ginocchia come ammortizzatori naturali.
Articolazioni flesse e pronte ad assecondare il terreno, piegandosi e distendendosi, sono come degli ammortizzatori naturali: un aiuto per la vostra bici a non infossarsi sugli ostacoli. Non abbiate paura, muovete il corpo sulla vostra mtb!

Sguardo lontano.
Un altro consiglio di tecnica di cui si parla spesso è quello di “guardare lontano”. Sì, ma esattamente che significa? Gli occhi devono aiutare la nostra mente ad anticipare le difficoltà che ci troviamo davanti, elaborarle e superarle. Avere gli occhi solo a terra, davanti alla ruota anteriore, limita la nostra velocità e ci fa trovare impreparati su ogni imprevisto. Invece, anticipare il passaggio sul sentiero avanti a noi con la sola vista aiuta specialmente laddove vi sono molteplici linee in un solo tratto rettilineo. Inoltre, focalizzarsi sull’uscita dalla curva nei cambi di direzione è un buon modo per prevedere – ed eseguire – la migliore traiettoria con la maggior velocità.

Un solo dito sul freno.
La giusta posizione delle leve dei freni dovrebbe essere quella che ci consente di tenere solo un dito su di esse, in modo che le altre otto possano essere disponibili per tenere saldamente il manubrio ed essere pronte a poter azionare tutti gli altri comandi di cambio e bloccaggio sospensioni.

Rilassa le spalle e distendi i talloni.
Una posizione rigida non è di aiuto, specialmente se si tratta di copiare il terreno e anticipare le difficoltà come abbiamo visto. Il mantra non deve essere la volontà di fare il tempo, ma quello di divertirsi e guidare “pulito”.