Allacciare il casco, partire per il proprio giro fuoristrada, godersi ingordamente quanti più sentieri possibile e ritornare a casa: è la normale routine di ogni biker. Per di più, grazie alla avanzatissima tecnologia costruttiva delle moderne mountain-bike, il limite della difficoltà tecnica si sposta nettamente più avanti, persino per i neofiti della disciplina. Se aggiungiamo l’assistenza elettrica nelle risalite, potenzialmente si riuscirebbe a esplorare anche estese trail-areas nell’arco di un semplice “giornaliero”.
Perché dovrei fermarmi a studiare le traiettorie?
A meno che non si interpreti la mtb – indipendentemente che sia cross-country, enduro, o la vostra disciplina preferita – come un vero e proprio atleta professionista, è molto difficile che durante un’uscita off-road ci si fermi a studiare un punto tecnico, per affrontarlo al meglio. Si va e basta, come è normale che sia. D’altra parte, perché fermarsi? Sarebbe solo tempo sottratto ai prossimi sentieri.
Eppure, potrebbe sensibilmente migliorare l’approccio alla tecnica in generale. Certo, non è una pratica da adottare in ogni punto di ogni giro in bici, però è qualcosa che porta un giovamento reale. Se ci pensiamo, percorriamo i sentieri interpretandoli sul momento, commettendo qualche errore qua e là, ma dimenticandocene presto per proseguire la nostra marcia. Ci sono molti corsi di guida efficaci e altrettanti utili consigli facilmente ricavabili da una rapida digitazione online: il miglior modo per iniziare a correggere i propri sbagli, però, è analizzarli.
Come migliorare la propria tecnica di guida
Provateci: andate sul vostro sentiero preferito e noterete che, fermandovi a studiarne i punti salienti vi accorgerete di molti più dettagli di quanti ne abbiate notati nella velocità in sella alla vostra mtb. Non solo, percorrendo pochi passi a piedi e osservandolo dalla prospettiva dello “spettatore” potrete provare e riprovare i passaggi più difficili finché non otterrete l’interpretazione che cercate.
Come fanno i piloti del moto-sport, ma anche i nostri idoli del cross-country o delle discipline downhill, poi sarà il momento di mettere insieme tutti i nostri “settori” migliori per ottenere un buon tempo sul “giro”, con le giuste traiettorie e una maggiore sicurezza. Semplicemente fermarsi e osservare, un facile trucchetto che – se fatto di tanto in tanto – aiuterà sensibilmente il vostro colpo d’occhio anche in discese sconosciute.
















