Südtirol Dolomiti Superbike: Siffredi completa la sua settimana perfetta trionfando a Villabassa

Südtirol Dolomiti Superbike
Andrea Siffredi trionfa nella 30ª edizione della Südtirol Dolomiti Superbike (credit: Sportssimus Armin Stuefer)
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La Südtirol Dolomiti Superbike ha celebrato oggi la sua trentesima edizione con un successo di partecipazione, spettacolo e organizzazione. Il cuore pulsante dell’evento è stato ancora una volta Villabassa, in Alta Pusteria, dove oltre 3.500 biker si sono dati appuntamento per affrontare i celebri percorsi tra le Dolomiti Patrimonio UNESCO. Uno degli appuntamenti più attesi e iconici del calendario internazionale della mountain bike marathon.

La gara ha proposto tre diversi tracciati: il percorso lungo di 123 chilometri con 3.400 metri di dislivello (riservato agli Elite uomini), quello medio di 85 chilometri con 2.360 metri di dislivello (aperto anche alle Elite donne), e il percorso classico da 60 chilometri con 1.570 metri di dislivello, accessibile a anche per tutte le categorie amatoriali.

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Volata finale tra Andrea Siffredi e Diego Rosa (credit: Sportssimus Armin Stuefer)

La corsa si è snodata attraverso paesaggi spettacolari: dai sentieri immersi nei boschi dell’Alta Pusteria fino ai panorami aperti di Prato Piazza, ai passaggi tecnici tra Dobbiaco, Sesto, il Monte Baranci e le viste mozzafiato sulle Tre Cime di Lavaredo. Un tracciato tanto duro quanto suggestivo, che unisce la sfida sportiva all’esperienza ambientale.

Südtirol Dolomiti Superbike: Siffredi riesce ad avere la meglio di Rosa solamente in volata

Nella gara maschile Elite è stato il neo-campione nazionale italiano marathon Andrea Siffredi (Scott Racing Team) ad avere la meglio sull’ex professionista Diego Rosa (Fol MTB Racing Team) in vola volata decisa al fotofinish. I due hanno concluso la gara in 4h43’06”, con il podio che viene completato da un altro atleta Scott: Stefano Goria, che al traguardo accusa 52″ dalla coppia di testa. Chiude la top five la coppia di bikers del Metallurgica Veneta MTB Pro Team composta dal colombiano Diego Alfonso Arias Cuervo (2’26” di ritardo) e l’azzurro Nicola Taffarell (4’10” di ritardo).

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Podio della Südtirol Dolomiti Superbike percorso lungo (credit: Sportssimus Armin Stuefer)

Nella distanza media è invece Lorenzo Allodi (Olympia Factory Team) a dettare legge e dominare la prova, concludendola con il tempo mostre di 3h12’10”. A conferma della grande prova dell’uomo Olympia: il secondo classificato, Davide Mancin Majoni (Pavanello Racing Team), ha accusato un distacco di 10’05”. Mentre chiude il podio Christian Pallaoro (Team Cingolani-Specialized), con 13’14” di ritardo.

In campo femminile trionfa Peretti

Tra le donne Elite, invece, è l’ex campionessa italiana Claudia Peretti (Olympia Factory Team) a spuntarla. Con il tempo di 3h48’43” l’azzurra ha avuto la meglio sulle connazionali Chiara Gualandi (Soudal Lee-Cougan International), che accusa 43″ di distacco, e Giorgia Marchet (KTM Protek Elettroystem), a 1’40”.

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Podio femminile della Südtirol Dolomiti Superbike percorso medio (credit: Sportssimus Armin Stuefer)

L’edizione 2025 ha mantenuto alta anche l’attenzione alla sostenibilità: lungo il percorso erano previsti punti raccolta rifiuti e ristori e sono stati attivati controlli per sanzionare chiunque abbandonasse materiali fuori dalle aree consentite. Un impegno concreto per rispettare e preservare i delicatissimi ambienti dolomitici attraversati dalla corsa.

La Dolomiti Superbike si conferma così uno degli appuntamenti più importanti del panorama europeo della MTB, capace di coniugare agonismo, partecipazione di massa e una cornice paesaggistica unica al mondo. Un evento che, giunto al trentesimo anniversario, ha saputo rinnovarsi mantenendo intatta l’anima che lo ha reso leggendario sin dalla prima edizione del 1995.