Durango, in Colorado, ha compiuto l’ultimo passo per ufficializzare la propria candidatura a ospitare i Campionati del Mondo di MTB UCI 2030, come riportato dal Durango Herald. La città ha confermato che Durango Cycling Championships LLC, sussidiaria dell’Iron Horse Bicycle Classic, sarà lo sponsor fiscale dell’evento, permettendo così la presentazione formale della proposta all’Unione Ciclistica Internazionale.
Se la candidatura avrà esito positivo, sarebbe il primo ritorno dei Mondiali a Durango dall’edizione inaugurale del 1990, in occasione del 40° anniversario dei campionati. Per sostenere il progetto, la città ha stanziato 200.000 dollari di fondi turistici, coprendo il deposito cauzionale UCI di 150.000 franchi svizzeri (circa 188.000 dollari) e prevedendo una riserva per eventuali oscillazioni valutarie. L’UCI annuncerà la sede vincente durante il congresso del 25 settembre 2025 in Ruanda.

Come anticipato già nel dicembre 2024, l’Iron Horse Bicycle Classic è alla guida dell’iniziativa, con l’obiettivo di riportare l’evento al Purgatory Resort. Il percorso di avvicinamento prevede l’organizzazione di una gara nazionale o di livello UCI nel 2028 e di una tappa di Coppa del Mondo MTB nel 2029. La candidatura di Durango si fonda su una lunga e prestigiosa tradizione ciclistica, con atleti locali di spicco come Riley Amos, Christopher Blevins e il campione del mondo junior di downhill Asa Vermette, protagonisti nelle competizioni internazionali.
«È il momento di riportare i Mondiali a Durango», ha dichiarato all’Herald Gaige Sippy, organizzatore della candidatura. «La nostra comunità è leader mondiale nel ciclismo». Un ritorno che, per gli appassionati di mountain bike negli Stati Uniti, rappresenterebbe un evento storico e imperdibile.














