Specialized e Brembo: un’alleanza per ridefinire la velocità nel Downhill

Bruni
Loic Bruni, atleta dello Specialized Gravity Team, vincitore della classifica di Coppa del Mondo downhill 2024 (credit: UCI MTB)
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Dalla pista alla montagna, due icone della performance uniscono le forze per portare l’innovazione frenante nel cuore della Coppa del Mondo di mountain bike. Specialized e Brembo annunciano ufficialmente la loro alleanza nel mondo del downhill racing, una collaborazione che unisce due eccellenze della velocità e dell’innovazione, ora ancora più concreta dopo la recente visita del team Specialized Gravity presso il Global Headquarter di Brembo, in provincia di Bergamo.

È stato un momento simbolico e significativo: i rider Loïc Bruni e Finn Iles, insieme a una delegazione del team, hanno potuto vivere in prima persona il dietro le quinte dell’azienda leader mondiale nei sistemi frenanti. Un’occasione preziosa per toccare con mano l’impegno, la ricerca e la precisione che Brembo mette in ogni singolo componente. La visita ha incluso un tour della mostra “The Art of Braking”, l’area testing e lo stabilimento Racing, dove nascono le soluzioni frenanti destinate ai più importanti campionati del motorsport.

Durante l’incontro, i rider hanno avuto modo di conoscere da vicino anche i collaboratori che stanno lavorando allo sviluppo del sistema frenante dedicato alla loro disciplina. Un momento di condivisione che ha rafforzato il legame tra le due realtà, nate per vincere e spingersi oltre ogni limite.

«È stato fantastico visitare la sede centrale di Brembo», ha dichiarato Loïc Bruni. «Non immaginavo quanta preparazione, formazione e lavoro costante ci fosse dietro il nostro progetto downhill. Sono davvero orgoglioso di lavorare con le persone di Brembo».

Iles
Finn Iles uno degli atleti di punta dello Specialized Gravity Team

«Abbiamo avuto il privilegio di visitare Brembo per la prima volta», ha aggiunto Finn Iles. «Finalmente abbiamo potuto scoprire dal vivo le innovazioni prodotte nel motorsport e il lavoro che c’è dietro il nostro progetto. È incredibile far parte di questa collaborazione»

Una tecnologia sviluppata per la nuova era del Downhill

Il downhill racing è cambiato: bici sempre più veloci, tracciati estremi e atleti che ridefiniscono ogni stagione i limiti della disciplina. In questo contesto, la frenata diventa un elemento chiave della performance. Ed è proprio per rispondere a queste esigenze che nasce la partnership tra Specialized e Brembo, pensata per supportare il team Specialized Gravity con una soluzione su misura, in grado di offrire controllo e potenza mai visti prima.

Nel corso della stagione 2025 di Coppa del Mondo, gli atleti utilizzeranno freni Brembo in versione prototipale, sviluppati attraverso un programma congiunto di ricerca e sviluppo.

Pastiglie
Il nuovo impianto da downhill realizzato da Brembo con la collaborazione di Specialized

«Per noi di Specialized, le gare rappresentano il terreno di prova ideale per ogni innovazione», ha affermato Armin Landgraf, CEO di Specialized. «Pretendiamo il massimo dai nostri partner, così come da noi stessi. Brembo, con la sua storia di eccellenza nelle competizioni, è stata la scelta naturale».

Anche per Brembo si tratta di un passo strategico, che segna il debutto ufficiale nel mondo del downhill ai massimi livelli. Forte di un’esperienza consolidata in Formula 1, MotoGP e World Superbike, l’azienda italiana porta ora il proprio know-how nella mountain bike, contribuendo a definire il futuro della disciplina.

«Il racing è per noi la vetrina più importante per testare innovazioni e nuove soluzioni», ha dichiarato Andrea Paganessi, Chief Operating Officer di Brembo Motorcycle. «Siamo entusiasti di collaborare con un team come Specialized, che condivide la nostra stessa visione. Oggi possiamo dire con orgoglio che Brembo è presente anche ai massimi livelli del downhill, una delle competizioni più sfidanti e spettacolari della mountain bike».

Questa partnership esclusiva nasce da una visione comune: quando gli atleti hanno gli strumenti per superare i propri limiti, anche la tecnologia è chiamata a fare lo stesso. E se c’è un luogo perfetto per farlo nascere, è proprio dove si costruisce l’innovazione ogni giorno — tra le mura di Brembo.