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Red Bull Rampage 2025: ritorno a due sedi leggendarie a Virgin, nel cuore dello Utah

Red Bull Rampage
Szymon Godziek in uno degli storici salti della competizione
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Il Red Bull Rampage 2025 segna un momento speciale nella storia del freeride MTB. La gara più attesa dell’anno tornerà a Virgin, nello Utah, dal 16 al 18 ottobre, riportando atleti e appassionati in due location iconiche che hanno fatto la storia di questo sport. Per la prima volta uomini e donne gareggeranno su percorsi separati, offrendo ancora più spazio alla creatività e a linee di discesa spettacolari.

Red Bull Rampage 2025: due percorsi, due storie da scrivere

Per il campo maschile, gli organizzatori hanno scelto il sito che ha ospitato le edizioni del 2016, 2017 e 2021. Si tratta di un terreno ripido e impegnativo, reso celebre da linee iconiche come la “big chute” e da drop estremi come il “Goblin Drop”, che negli anni hanno regalato momenti memorabili a fan e rider.

Le atlete invece affronteranno il tracciato utilizzato nel 2014 e 2015, che ha anche ospitato Red Bull Formation nel 2019 e 2022. Questa località è apprezzata per l’ampio spazio a disposizione, perfetto per costruire linee inedite, combinare salti tecnici e creare discese che mettono in risalto il talento delle rider.

Virgin, Utah: la culla del freeride

Non è un caso che il Rampage torni a Virgin, Utah. Il terreno desertico, con le sue formazioni rocciose e la terra rossa tipica della zona, offre condizioni uniche per costruire linee mozzafiato. Qui la sfida non è solo atletica, ma anche creativa: ogni biker dovrà modellare il percorso con pala, acqua e sudore per realizzare le proprie linee, trasformando il paesaggio in un’opera d’arte di freeride.

Una nuova dimensione per il Rampage

La scelta di dividere le venue per uomini e donne rappresenta un passo avanti per l’evento. Dare più spazio a ciascun gruppo significa permettere a tutti i rider di esprimersi al massimo, reinventando vecchie linee o creando salti completamente nuovi. Questa decisione promette uno spettacolo ancora più vario e adrenalinico, con discese che spingeranno sempre più in alto l’asticella del big mountain freeride.