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Roc d’Azur CIC 2025: oggi giornata di grande festa tra sport, divertimento e solidarietà

Roc d’Azur CIC 2025
Il sabato è da sempre giornata dedicata ad amatori, famiglie e bambini alla Roc d’Azur CIC
Tempo di lettura: 5 minuti

La Roc d’Azur CIC è da sempre sinonimo di campioni, competizioni e cacciatori di record, ma anche di amatori, famiglie e bambini che vengono a Fréjus per vivere un’esperienza unica. Nessun cronometro, nessuna pressione da performance, solo la gioia di pedalare in un ambiente eccezionale e condividere la passione per la bici.

Ogni anno, il sabato è dedicato proprio a questo spirito ciclistico autentico, con eventi per tutte le età e numerose escursioni in diversi formati, pensate per permettere a chiunque di scegliere la distanza più adatta al proprio livello e ai propri desideri. La Roc d’Azur CIC è, prima di tutto, una festa per tutte le famiglie di ciclisti.

Gravel e avventura: nuove sfide nel cuore del Var

Quest’oggi, gli appassionati di gravel bike si sono messi alla prova nella Continental Gravel Roc (67 km) e nella Alltricks Rando Gravel Roc (142 km), una delle grandi novità dell’edizione 2025. La partenza all’alba, illuminata solo dai fari delle bici e dalle lampade frontali, ha condotto i partecipanti attraverso un percorso spettacolare verso il Lago di Saint-Cassien e il Pays de Fayence, fino alla Plaine des Maures, per poi terminare tra Car-Brûlé e le spiagge di Saint-Aygulf. Con oltre 2.400 metri di dislivello, la sfida è stata tanto impegnativa quanto emozionante, regalando panorami mozzafiato e la soddisfazione di un’impresa da ricordare.

Tra i protagonisti, Arthur Liardet, 25 anni, ha conquistato la Continental Gravel Roc (67,5 km) battendo allo sprint Valentin Remondet. «È fantastico concludere la stagione con una vittoria alla Roc», ha dichiarato. «Vengo qui da quando avevo sette anni. Ho corso in tutte le categorie, dalla Roc Cadet alla Roc Tandem, fino alla Roc Gravel. Mi sono goduto il paesaggio e mi sono divertito tutta la mattina».

Roc d’Azur CIC 2025
La Roc d’Azur CIC 2025 propone eventi per tutti i gusti (credit: A.S.O. / Aurélien Vialatte)

Nella gara femminile, successo per Flavie Guille, che ha preceduto la lituana Katazina Sosna, pluricampionessa della Roc Marathon. «È stata la mia prima gara gravel e mi è piaciuta tantissimo», ha raccontato Flavie. «Alla Roc ci si riunisce tutti per vivere insieme i momenti più belli della stagione. C’è meno pressione, ma una vittoria qui vale doppio».

Tra gli altri vincitori di giornata figurano il campione francese Lucas Rodriguez (Roc Cadets), la belga Élisa Aubier (Roc Cadette) e l’italiana Noémie Bitarelli (Roc Juniors Women). Grandi nomi come Pauline Ferrand-Prévot, vincitrice dell’ultimo Tour de France Femmes avec Zwift, e Jordan Sarrou, recordman con cinque successi alla Roc d’Azur CIC, hanno mosso i primi passi proprio qui, tra la Kid Roc e le categorie giovanili. Come loro, anche giovani promesse come Kenzo, Isaline, Juliann, Gabin, Manon e Malo, protagonisti della 41ª edizione, potrebbero diventare i campioni di domani.

Qui trovate tutti i risultati della giornata: https://results.timeto.com/roc_d_azur_cic_2025.

Campioni dentro e fuori la gara

La magia della Roc d’Azur CIC si respira anche nel Villaggio Espositori, dove è facile incontrare leggende del ciclismo mondiale. Tra i protagonisti, Aurélien Fontenoy, star del MTB trial, sempre disponibile per foto, autografi e spettacolari dimostrazioni per i suoi partner Ekoï e Abus. “Conosco la Roc da quando ero bambino. È l’evento più importante di Francia, una grande vetrina per lo sport e per i marchi che rappresentiamo. Ma soprattutto, è un’occasione per incontrare le persone e condividere la passione per la bici”, ha raccontato.

Roc d’Azur CIC 2025
La Roc d’Azur CIC 2025 domani tocca ai grandi nomi della MTB internazionale (credit: A.S.O. / Aurélien Vialatte)

Allo stand CIC, il campione di BMX e medagliato olimpico Romain Mahieu ha posato per selfie e autografi. «È la mia prima volta alla Roc e sono impressionato. È meraviglioso vedere così tante persone unite dalla stessa passione», ha detto. Presente anche il due volte campione olimpico di MTB Julien Absalon, insieme a tanti altri nomi illustri che ogni anno fanno della Roc d’Azur un punto d’incontro imperdibile. Il Villaggio della Roc d’Azur è aperto dalle 10:00 alle 19:00 (domenica fino alle 17:00), con il programma completo disponibile sul sito ufficiale.

Solidarietà su due ruote: donate 100 biciclette ai più giovani

Sabato, davanti al podio della Roc d’Azur CIC, si è svolta una cerimonia speciale all’insegna della solidarietà e della sostenibilità. Sono state donate 100 biciclette alle scuole prioritarie di Fréjus e ai club locali della Federazione Ciclistica Francese, per promuovere l’educazione ciclistica tra i bambini. L’iniziativa è frutto di una raccolta organizzata dall’associazione Ecologic, attiva dal 25 agosto con 800 punti di raccolta in tutta la Francia, che ha portato alla raccolta di oltre 15.000 biciclette.

«Lavoriamo da mesi con la Roc d’Azur per dare nuova vita a queste bici», ha spiegato Valentin Détail di Ecologic. «Il nostro obiettivo è sostenere programmi educativi come ‘Impara ad andare in bicicletta’ e avere un impatto concreto nelle comunità locali».

Due gambe e quattro zampe: la prima Thule Roc Canicross e CaniMTB

Nell’edizione 2025 non potevano mancare le novità. Tra queste, la Thule Roc Canicross e la Thule Roc CaniMTB, due gare dedicate agli sportivi con i loro cani. È la prima volta che la Roc ospita eventi di questo tipo, e il successo è stato immediato. «È fantastico che la partnership tra Thule e la Roc d’Azur contribuisca a promuovere queste discipline», ha dichiarato Antony Le Moigne, pluricampione del mondo di canicross e organizzatore delle gare. Il percorso di 3,8 km ha visto al via un centinaio di binomi, tra cui Alban Maria Moreno con il suo Malinois Eyka, vincitori della prima edizione e accolti da un pubblico entusiasta. «Dimostra che chiunque può condividere esperienze straordinarie con il proprio cane, indipendentemente dal livello o dalla razza», ha spiegato Le Moigne.

Rod Ad'Azur CIC 2025
Scatto della Thule Roc CaniMTB (credit: ASO / Jennifer Lindini)

La grande finale e il ritorno del ciclismo su strada

La Roc d’Azur CIC 2025, trasmessa in diretta su L’Équipe dalle 8:25 di domenica, vivrà la sua grande finale su un tracciato di 56,6 km nel cuore del massiccio dei Maures, con una sezione inedita. I migliori specialisti del mondo si daranno battaglia per succedere a Jordan Sarrou ed Émeline Detilleux, vincitori della scorsa edizione. Tra i favoriti figurano il belga Alleman, il colombiano Paez Leon, lo svizzero Fanger e l’italiano Cherchi tra gli uomini, mentre tra le donne occhi puntati su Morath, Nisi, Seiwald, Tournut e sulla francese Noémie Garnier, campionessa 2023, pronta a chiudere la stagione nel migliore dei modi.

Come da tradizione, tornerà anche il ciclismo su strada con l’Ekoï Cyclo Roc, che propone tre percorsi spettacolari di 166 km, 108 km e 76 km sulle strade del massiccio dei Maures, tra Grimaud e Saint-Tropez. A completare il programma, le gare di trail running da 13 a 50 km e i percorsi escursionistici da 7 a 21 km attorno al suggestivo Rocher de Roquebrune-sur-Argens.