Come annunciato alla fine della passata stagione, il 2026 segnerà l’inizio di una nuova fase per Nino Schurter. Ma quella che si preannunciava come una rottura con il passato, sembrerebbe piuttosto una sua evoluzione naturale. Scott-Sram Mtb Racing Team ha in questi giorni annunciato il suo nuovo roster e, per molti addetti ai lavori (non tutti) a sorpresa, Nino c’è.
Con grande probabilità il suo calendario cambierà profondamente, con un percorso meno vincolato ai circuiti tradizionali e più aperto a esperienze diverse e più compatibili con le nuove esigenze (quest’inverno è infatti diventato papà per la seconda volta). Ma il GOAT elvetico probabilmente non è ancora del tutto sazio.


In questi primi mesi dell’anno il 10 volte campione del mondo si sta dedicando a nuove attività: in primis al suo progetto di trail building (una bella forma di restituzione al territorio), ma poi anche alla preparazione di questa nuova stagione che da quanto annunciato prevederà gare Gravel (il debutto è in programma a Utopia Gravel, ad aprile) e gare a tappe.


Insomma, la sua non sarà una fuga dalle competizioni, bensì di un modo differente di viverle. Su Strava dell’ultimo periodo non c’è molto, ma dalle foto pubblicate sui vari canali social sembrerebbe che stia utilizzando con una certa frequenza una fiammante Scott Addict Gravel, alternando anche corse in montagna e sci.

Ad oggi sembra difficile poterlo rivedere in Coppa del Mondo, ma certamente Nino non sparirà dal mondo agonistico. Ma soprattutto, a scapito di voci di corridoio che lo vedevano in lizza per ruoli più istituzionali, ci sarà ancora da atleta. Gambe ed esperienza sicuramente non mancano: il “nuovo Nino” continuerà a sorprendere.















