Non si prepara una stagione in un giorno. Il lavoro dev’essere nei mesi che precedono le gare: nelle scelte, nei test, nelle ore passate a perfezionare ogni dettaglio finché ogni componente non diventi un’estensione naturale dell’atleta. Il 2026 per Scott Racing Team è iniziato presentando roster (qui l’approfondimento) e ora anche le bici.
Scott Racing Team ecco le componenti delle due mtb: Spark Rc e Scale RC
Come detto in un articolo recentemente pubblicato, se nell’XC veloce prevalgono Full, per il settore Marathon ancora c’è qualche possibilità per i “Frontini“ (qui l’approfondimento: XXX), e questa ne è la dimostrazione. Per Scott queste sono le soluzioni migliori disponibili, selezionate e validate insieme agli atleti, tra cui il campione italiano di specialità Andrea Siffredi.


Le bici sono state ovviamente allestite con componenti di altissimo livello, forniti da partner strategici come Öhlins e Andreani. Spark RC World Cup Evo AXS sarà equipaggiata con la forcella RXC 34 m1 e con l’ammortizzatore TXC 1 Air. Questa collaborazione non è casuale: la tecnologia Öhlins offre agli atleti una versatilità e una personalizzazione senza precedenti.
Gli allestimenti saranno simili a quelli dello scorso anno e tra loro. Anche Scale RC World Cup Evo AXS, l’hardtail di punta, sarà equipaggiata con forcella Öhlins RXC34 m1, sempre con testa in carbonio e sempre azionabile da comando Scott Rideloc a tre posizioni.


Per entrambe le bici il sistema frenante sarà Braking, altro partner italianissimo del team, che fornirà il modello F.I.R.S.T. a 4 pistoncini (qui l’approfondimento). L’impianto agirà su dischi sempre Braking, semi-flottanti, da 180 millimetri all’anteriore e 160 al posteriore.
Passando al comparto ruote, i cerchi saranno Syncros Silverton 1.0S con canale da 30mm e mozzi DT Swiss 240. Su questi verranno montati pneumatici Maxxis Aspen (e Rekon, a seconda di tracciati e preferenze) con carcassa da 120 TPI, combinati con le Super Mousse PAC EVO LITE di Andreani. Sempre Syncros sarà poi anche la componentistica, quindi telescopico, manubrio integrato, sella e portaborraccia
La trasmissione sarà una classica Sram XX Eagle Transmission. La rilevazione della potenza, fondamentale su lunghe distanze, sarà affidata invece ai pedali Favero Assioma Pro MX-2 (quindi con misurazione su ambo i lati), un’altra eccellenza italiana. Infine, la consultazione dei dati sarà materia di Bryton, con il computerino S510T.
Insomma, le bici ci sono, per SRT non resta che aprire la danze: ormai ci siamo.














