
La seconda tappa dell’Absa Cape Epic 2026 non concede respiro dopo la dura frazione inaugurale, regalando un’altra giornata di gara intensa e combattuta. Ancora una volta, la prova maschile si decide in volata, mentre nella gara femminile continua il dominio assoluto di Lill e Keller.
Dopo il prologo e la prima tappa, i corridori hanno affrontato un’altra lunga giornata: 102 chilometri per gli uomini e 83 chilometri per le donne, portando il tempo complessivo di gara oltre le otto ore di corsa dopo sole tre tappe sulle otto previste.
Cape Epic: la coppia Canyon beffa tutti allo sprint
La gara maschile si è decisa ancora una volta in uno sprint serratissimo a più squadre, confermando l’equilibrio tra le migliori squadre. Questa volta, a conquistare la vittoria sono stati il tedesco Luca Schwarzbauer e il neozelandese Sam Gaze (Canyon XC Team), che hanno chiuso la corsa con il tempo di 3h54’55”, precedendo di appena 1″ secondo gli italiani Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria MTB Racing Team). Cape Epic maledetta per i ragazzi del team di Marco Trentin, che raccolgono il terzo secondo posto su tre tappe.

Il duo azzurro, però, accorcia sui leader in classifica, i sudafricani Matthew Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko), che completano la prova al terzo posto, tagliando il traguardo con 4 secondi di ritardo sui primi. Ora il divario in classifica tra i due team è solo di 2 secondi. In top fine chiudono anche il bolzanino Fabian Rabensteiner e lo svizzero Casey South (Torpado Kenda FSA), che per qualche decimo precedono la coppia italia-francese composta da Mathis Azzaro e Zuri Zanotti (Origine-Wilier).
Classifica 2ª tappa:
- Luca Schwarzbauer e Sam Gaze (Canyon XC Team) – 3h54’55”
- Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria MTB Racing Team) – +2″
- Matthew Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko) – +4″
- Fabian Rabensteiner e Casey South (Torpado Kenda FSA) – +11″
- Mathis Azzaro e Zuri Zanotti (Origine-Wilier) – +11″
Classifica generale dopo la 2ª tappa:
- Matthew Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko) – 8h18’22”
- Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria) – +2″
- David Valero Serrano e Marc Stutzmann (Klimatiza Orbea) – +29″
- Mathis Azzaro e Zuri Zanotti (Origine-Wilier) – +34″
- Fabian Rabensteiner e Casey South (Torpado Kenda FSA) – +1’45”

Lill e Keller sono infermabili e fanno tre su tre
Nella gara femminile, la sudafricana Candice Lill e la svizzera Alessandra Keller (Thömus Maxon Sabi Sabi) restano imbattute in questa edizione conquistando la terza vittoria consecutiva. La coppia ha chiuso la tappa in 3h30’00”, imponendo ancora una volta un ritmo insostenibile per le avversarie. Solo l’americana Kate Courtney e l’azzurra Greta Seiwald (She Sends Foundation) sono riuscite a contenere il distacco, chiudendo seconde a 38″ secondi, tutte le altre hanno accusato un gap superiore ai dieci minuti.
Nonostante il ritardo positiva la prova dell’azzurra Giorgia Marchet, che insieme alla compagna lituana Katazina Sosna-Pinele (Torpado FSA Kenda), conquistano il terzo posto di giornata grazie a un’ottima volata finale.
Classifica 2ª tappa:
- Candice Lill e Alessandra Keller (Thömus Maxon Sabi Sabi) – 3h30’00”
- Kate Courtney e Greta Seiwald (She Sends Foundation) – +38″
- Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet (Torpado FSA Kenda) – +10’42”
- Hayley Preen e Haley Smith (Chemchamp Honeycomb) – +10’43”
- Samantha Sanders e Bianca Haw (Sani2c Efficient Infiniti) – +12’48”
Classifica generale dopo la 2ª tappa:
- Candice Lill e Alessandra Keller (Thömus Maxon Sabi Sabi) – 7h23’17”
- Kate Courtney e Greta Seiwald (She Sends Foundation) – +3’31”
- Margot Moschetti e Claudia Peretti (Symbtech.Net) – +25’03”
- Hayley Preen e Haley Smith (Chemchamp Honeycomb) – +26’00”
- Rosa Van Doorn e Vera Looser (Buff-BH | Efficient Infiniti) – +26’54”

Gara mista: Team 69 sempre più leader
Nella categoria mista, il Team 69 composto dalla svedese Jenny Rissveds e il danese Simon Andreassen sta facendo le voragini alle sue spalle. La coppia ha conquistato un’altra vittoria di tappa con un margine di oltre otto minuti, portando il vantaggio complessivo nella generale a più di 18 minuti dopo tre tappe, con un tempo totale di 9h42’33”.














