Il dado è tratto. Se fino a qualche mese fa si parlava solo di prototipi e avvistamenti furtivi, ora non ci sono più dubbi: il mercato del fuoristrada, dal Gravel alla Mountain Bike, si prepara ad accogliere lo standard da 32 pollici. Dopo i recenti annunci dei competitor, anche Continental cala il suo asso svelando in anteprima il nuovo pneumatico Dubnital da 32”.
Continental Dubnital 32″: nato per la velocità
Fresco di presentazione ad Hannover, il nuovo Continental Dubnital 32″ si propone come una copertura tuttofare, pensata per fare da ponte tra il mondo del Cross-Country e quello del Gravel. L’obiettivo del brand tedesco è chiaro: portare le sue collaudate tecnologie sulle ruote di diametro maggiore, garantendo fin da subito un prodotto di altissima gamma ai rider che faranno il salto.
Scalando il design del battistrada sulle nuove dimensioni, Continental promette vantaggi tangibili:
- Maggiore mantenimento dello slancio e inerzia
- Superamento degli ostacoli nettamente migliorato
- Trazione e stabilità complessiva superiori
Il Dubnital sarà inizialmente disponibile con la celebre carcassa leggera Race Casing e la mescola scorrevole Rapid Compound, un mix progettato per esaltare l’efficienza di rotolamento e ridurre l’affaticamento del rider sulle lunghe distanze o sui terreni più sconnessi.
Come ha sottolineato Alexander Haenke, Product Manager per MTB & Gravel di Continental Tires: “Il crescente interesse per le ruote da 32” è evidente e la nostra priorità è garantire ai ciclisti l’accesso immediato alle nostre migliori tecnologie fin dalla nascita di questi nuovi formati. Scegliere il Dubnital come nostra prima uscita da 32” ci permette di supportare le nuove preferenze di assetto e il design dei telai fin dal primo momento.”
L’uscita sul mercato globale del Dubnital Race Rapid è fissata per aprile 2027.

Schwalbe, Continental e i prototipi nascosti: il 2027 sarà l’anno zero
L’ufficialità di Continental non è un fulmine a ciel sereno, ma la conferma di un trend inarrestabile. Soltanto poche settimane fa avevamo assistito a una mossa analoga da parte di Schwalbe (ne avevamo parlato nel dettaglio nel nostro approfondimento: Schwalbe e 32 pollici: la rivoluzione è ufficiale).
Oltre alle dichiarazioni dei grandi produttori di pneumatici, sappiamo bene che molti altri brand stanno lavorando a fari spenti. Diversi prototipi con ruote maggiorate hanno già calcato i campi gara delle competizioni top level, ben camuffati o nascosti agli sguardi più indiscreti. Le “trentadue” sono pronte e in rampa di lancio.
Quali saranno le implicazioni in Coppa del Mondo?
Di fronte a questi cambiamenti epocali, la domanda sorge spontanea: cosa vedremo sui campi di gara a partire dal prossimo anno?
Assisteremo a una sorta di passaggio di consegne graduale, un mix tra 29″ e 32″ che ricorderà la convivenza in pista tra le 500cc a due tempi e le prime MotoGP a quattro tempi? O forse, complici i vantaggi innegabili in termini di rollover, vedremo interi team di vertice in Coppa del Mondo schierarsi esclusivamente con il nuovo diametro fin dalla prima gara?
Ciò che è certo è che ci aspetta un inverno pieno di rivelazioni, presentazioni e, probabilmente, nuovi standard geometrici per accogliere ruote di queste dimensioni.
















