Petr Vakoc vuole correre ancora! Il ceco passa dalla strada alla Mtb

Petr Vakoc all'Arctic Race of Norway 2021 (foto: ARN/Thomas Maheux)
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Il Giro del Veneto, dove ha ottenuto il cinquantesimo posto in classifica, rimarrà negli annali come l’ultima corsa su strada di Petr Vakoc. Il corridore originario della Repubblica Ceca, vincitore in carriera di una tappa al Tour de Pologne 2014 e al Tour of Britain 2015, e della la Freccia del Brabante nel 2016 lascia la bici da strada o da corsa – come preferite chiamarla – e passa in sella alla mountain-bike. Continua così inesorabile, la “sindrome dell’abbandono” o l'”esodo” dal circus delle ruote dell’asfalto a quello dell’off-road. Il 29enne ceco, ex Quick Step, Deceuninck e Alpecin-Fenix, protagonista di un bruttissimo incidente nel gennaio del 2018 quando riportò la frattura di alcune vertebre, segue la scia degli ultimi esempi che vi abbiamo raccontato su quimtbmagazine, ovvero quelli di Luca Wackermann e di Pierpaolo Ficara.

Petr Vakoc dal ciclismo su strada alla Mtb

Ecco le prime parole di Petr Vakoc, per rendere noto il suo passaggio dal ciclismo su strada alla mountain bike: «Sono entusiasta di poter realizzare un altro mio sogno di continuare la mia vita da ciclista professionista, anche se in una disciplina diversa – ha commentato sui Social, al momento dell’annuncio – Correrò le più grandi corse maragthon al fianco dell’attuale campione del mondo Andreas Seewald e sarò in squadra con l’ex vincitore Kristian Hynek alla Cape Epic […] La mia nuova avventura inizia già questo giovedì con la Mediterranean Epic».