Manca Nino Schurter, che come Ferrand Prevot ha annunciato il forfait pochi attimi prima del via per l’influenza, e manca il campione del mondo Sam Gaze, che era andato a far pratica di strada alla Vuelta ma ha resistito meno di una settimana. Però Luca Schwarzbauer c’è. Il leader di Coppa parte come un indiavolato: fa corsa di testa per quasi tutti gli otto giri, ma da qualche parte era scritto che dovessero vincere i biker di casa, con Victor Koretzky che resiste allo sprint al ritorno del connazionale Jordan Sarrou.
Partito da lontano, con il 32, Koretzky si prende una bella soddisfazione dopo il polemico mondiale in cui si era reso protagonista di un gestaccio nel finale dell’XCO: ce l’aveva con l’UCI, che aveva stravolto le regole in favore degli stradisti-star, da van der Poel a Pidcock fino a Sagan. Terzo posto per Schwarzbauer.
Mai bene fin dalla partenza i gemelli Braidot, sempre nelle retrovie: primo al traguardo è Luca, 23°. Gli altri italiani in fila: 30° Juri Zanotti, 31° Nadir Colledani, 32° Daniele Braidot.
Qui i risultati completi.














