Van Hooydonck torna a pedalare: «Ho tanti sogni per il futuro, come correre la Cape Epic»

Nathan Van Hooydonck in azione con la maglia della Jumbo-Visma (credit: Cor Vos)
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A distanza di quasi un mese dall’arresto cardiaco che lo ha colpito mentre era alla guida della sua auto, Nathan Van Hooydonck è finalmente riuscito a salire su una bici per una breve pedalata. Il belga, dopo il malore improvviso e la successiva installazione di un defibrillatore interno, è stato costretto a dire addio alla sua carriera da professionista. Negli ultimi giorni, però, è finalmente arrivata una buona notizia per il classe ’95: «Non mi è stato permesso di fare esercizio fisico per un mese dopo l’incidente, ma ieri il cardiologo mi ha dato il via libera per tornare pedalare con molta tranquillità», ha dichiarato lo stesso Van Hooydonck in un’intervista a Het Laatste Nieuws.

Il 28enne belga ha poi continuato: «È stato bello e divertente tornare a pedalare. Anche se il fatto di essere stato sorpassato da un cicloturista durante l’allenamento per la prima volta nella mia carriera è stato frustrante, ma non ha rovinato il divertimento. Il ciclismo è stato il mio primo amore e rimarrà sempre una passione. Ho già tanti progetti in testa, ma sono tutti segreti. Forse un giorno potrò percorrere la Cape Epic di mtb in Sudafrica».