Mitterwallner e Lill faranno coppia alla Cape Epic

Il warm-up di Mona Mitterwallner sotto la pioggia (foto: Mario Pierguidi)
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Mona Mitterwallner e Candice Lill faranno coppia per provare a vincere la Cape Epic. L’austriaca e la sudafricana, rispettivamente campionessa e vice campionessa del mondo nella disciplina marathon, saranno in Sudafrica con l’obiettivo di vincere per la prima volta la gara.

Per Mona questo sarà il debutto assoluto alla gara a tappe sudafricana, nella sua breve carriera (ha solo 22 anni) non vi aveva mai partecipato e, a dire il vero, non aveva neanche mai corso nessuna gara in Sudafrica, neanche durante la preparazione della stagione. Quest’anno però, dopo gli splendidi risultati dello scorso anno sia nel mondo XCM che in quello XC, ha deciso di preparare la stagione proprio in Sudafrica partecipando anche a due gare, vincendole entrambe. Una di queste, la Momentum Medical Scheme Tankwa Trek, era una gara a tappe di 4 giorni e l’ha proprio corsa in coppia con Lill Candice.

Per la sudafricana questa non sarà la prima Cape Epic, anzi sarà la sua sesta partecipazione ma, nonostante abbia fatto molto bene con quattro secondi posti, non è mai riuscita a salire sul gradino più alto della corsa. Candice ha solitamente fatto coppia con un’altra sudafricana (come Mariske Strauss o Amy Mcdougall o Amy Wakefield) anche se nel 2019 aveva già corso con un’europea: Adelheid Morath (con cui arrivò seconda). Il suo inizio di stagione è stato fino ad adesso ottimo con la tripletta di vittorie in Grecia, oltre alla vittoria della Tankwa Trek con Mona.

Le due atlete correranno per il Cannondale Factory Racing e l’obiettivo di entrambe è quello di riuscire chiaramente a vincere, sapendo che anche sulla carta i pronostici sono tutti a loro favore. Sono tra le migliori atlete nel mondo della mountain bike, sia nella disciplina olimpica che in quella marathon, e, non meno importante, sono due atlete complementari. Quando i punti deboli dell’austriaca potrebbero venir fuori verranno fuori anche i punti di forza di Candice, che avrà quindi il compito di aiutare Mona, e viceversa. Ad esempio l’esperienza, una caratteristica fondamentale in una gara lunga e massacrante come la Cape Epic, sarebbe un punto debole della campionessa del mondo marathon, differentemente Candice ha già vestito la maglia da leader della gara per sei giorni, sa come si corre questa gara. Conosce esattamente sia come affrontare i momenti difficili che quelli più facili.

Entrambe sperano che la combinazione dei loro punti forti e dei loro punti deboli possa portarle a vincere la prima vera gara importante della stagione nel loro calendario e che questa sia poi un punto di inizio. Entrambe infatti, soprattutto Mona, hanno già cerchiato la data della prova olimpica di Parigi 2024 che sarà, inevitabilmente, l’obiettivo di quasi tutte le atlete questa stagione. Arrivarci con una Cape Epic già nell’albo d’oro non potrebbe che alimentare la fiducia di entrambe.