Cape Epic: i favoriti, tutti gli italiani in gara e dove vederli

Schurter e Rabensteiner ai mondiali marathon del 2021 (foto: Alessandro Billiani)
Tempo di lettura: 3 minuti

Mancano pochi giorni e la ventesima edizione della Cape Epic sarà cominciata. Nonostante sia l’anno olimpico al via ci saranno alcune delle star del mondo Xc, oltre che di quello marathon, che lotteranno per conquistare la vittoria di una delle edizioni più importanti e storiche della gara a tappe.

Il via sarà il 17 marzo con il consueto prologo iniziale, l’ultima tappa sarà invece il 24 marzo con la settima tappa che arriverà, come nelle ultime edizioni, a Stellenbosch. In totale i partecipanti dovranno affrontare 700 chilometri con circa 16.000 metri di dislivello. La tappa più lunga sarà la terza, con 94 chilometri di percorso. Quella che invece potrebbe essere la più dura sarà la quarta, visti gli 88 chilometri con ben 3000 metri di dislivello.

A lottare per la vittoria tra gli uomini ci saranno sia i protagonisti del cross country olimpico, come Nino Schurter e Sebastian Fini, che quelli del mondo marathon, come Fabian Rabensteiner e Samuele Porro oppure Georg Egger e Lukas Baum. I primi correranno per la World Bicycle Relief, un’organizzazione no profit che opera nel settore del ciclismo. I due sono di due squadre diverse, correranno con due bici diverse e, molto probabilmente, saranno impegnati anche a Parigi per le Olimpiadi. Nonostante questo sono riusciti, ed hanno scelto di venire, a correre qui in Sudafrica con l’obiettivo di vincere “portando intanto la beneficienza ad un livello completamente nuovo nella mountain bike”.

La coppia tedesca formata da Egger e Baum cercherà invece di rivincere la gara dopo il successo nel 2022 ed il secondo posto nella scorsa edizione. Per entrambi la stagione è iniziata abbastanza bene con rispettivamente un secondo ed un settimo posto alla Mediterranean Epic.

Rabensteiner e Porro formano la coppia con almeno un italiano più quotata per il successo finale, entrambi hanno esperienza nella corsa Sudafricana ed hanno già corso insieme l’edizione 2021 arrivando quarti. Quest’anno correranno di nuovo insieme ed hanno già debuttato in coppia alla Andalucia Bike Race, riuscendo a vincere dimostrando che il colpo di pedale è quello buono.

Da tenere d’occhio sarà anche la coppia composta dal sudafricano Matthew Beers (vincitore della scorsa edizione con Christopher Blevins) e Howard Grotts, il vincitore più giovane di sempre nella storia della Cape Epic. Lo statunitense non partecipa ad una Cape Epic proprio da quell’anno, il 2018, ed in realtà si è allontanato dall’attività agonistica in mountain bike nelle ultime stagioni. Per questo la coppia che partirà col numero 1 sarà imprevedibile.

Da tenere d’occhio per la vittoria finale anche le coppie composte da Martin Stosek e Andreas Seewald, Hans Becking e Wout Alleman, Simon Stiebjahn e Jakob Hartmann e quella della Torpado formata da Casey South e Diego Rosa. Per Diego questa sarà la prima Cape Epic quindi l’inesperienza potrebbe farsi sentire ma, al contrario, i tanti grandi giri corsi su strada potrebbero favorirlo tappa dopo tappa.

Gli altri italiani che saranno al via sono invece Nicolas Samparisi (subentrato all’ultimo momento per l’infortunio di Roger Ferrer) con Riccardo Chiarini e Jakob Dorigoni con l’austriaco Daniel Geismayr. Sia per Samparisi che per Dorigoni questo sarà il debutto alla Cape Epic. Mentre, a proposito di ciclismo su strada, a partecipare ci saranno anche degli ex professionisti come Lachlan Morton e Haimar Zubeldia. Da tenere d’occhio anche la partecipazione di Jaroslav Kulhavy, ritornato nel mondo della mountain bike, con Filip Adel. Non risulta nella startlist invece Alejandro Valverde, che aveva dichiarato di voler partecipare alla corsa sudafricana pochi mesi fa.

La corsa sarà trasmessa, come gli altri anni, in diretta sul canale Youtube dell’organizzazione dove si potranno trovare sia la diretta che gli highlights, oltre ad alcuni approfondimenti sulla gara.