Doveva essere la tappa più importante e dura di questa Cape Epic e, nonostante l’accorciamento, ha regalato lo spettacolo che ci si aspettava. Nino Schurter e Sebastian Fini hanno riaperto i giochi vincendo la tappa in volata su Matthew Beers e Howard Grotts, nuovi leader della corsa. Tra le donne invece è stato uno sprint a tre coppie per la vittoria con Nicole Koller e Anne Terpstra che hanno vinto ancora, per la quinta volta consecutiva.
In campo maschile è stata una gara dura sin dall’inizio. Ci si aspettavano temperature alte, anche troppo, che avrebbero reso una tappa già dura di suo ancora più impossibile. Per questo chi voleva recuperare terreno sapeva che era la giornata giusta per mettere in difficoltà i rivali. Sin dai primi chilometri la World Bicycle Relief, la Toyota-Specialized-NinetyOne e la Canyon SIDI si sono messe a tirare in testa al gruppo fino a che il gruppo non si è frammentato. Ad andare via sono state proprio queste tre coppie con Alleman e Becking attardati in maglia gialla e rallentati ulteriormente anche da una foratura. Alla fine della tappa ad arrivare insieme al traguardo sono stati solo Schurter con Fini e Beers con Grotts, mentre Seewald e Stutzmann si sono staccati a causa dei forcing dei rivali. All’arrivo è stata volata tra le due coppie con Nino e Fini che hanno vinto la loro seconda tappa di questa edizione. La maglia gialla però è passata a Beers e Grotts che hanno adesso un vantaggio di 2 minuti proprio sulla coppia della World Bicycle Relief e 5 minuti e 3 secondi sui Buff-Megamo, arrivati al traguardo sesti con 6 minuti e 50 secondi di ritardo. Giornata no invece per Fabian Rabensteiner e Samuele Porro, che vedono il podio sempre più lontano, forse troppo. La coppia della Wilier-Vittoria è arrivata al traguardo con un ritardo di 14 minuti e 6 secondi in dodicesima posizione, poco davanti alla coppia composta da Nicolas Samparisi e Riccardo Chiarini, arrivata quindicesima con 19 minuti e 27 secondi di ritardo. Più indietro Jakob Dorigoni con Daniel Geismayr, ventitreesimi a 27 minuti e 36 secondi.
In campo femminile è filato tutto liscio per la coppia Ghost Factory Racing che ha vinto la quinta tappa consecutiva battendo allo sprint sia la Toyota-Specialized-NinetyOne che la Cannondale Factory Racing. Classifica che quindi resta invariata nelle prime posizioni mentre Costanza Fasolis con Margot Moschetti è arrivata al traguardo ottava con 37 minuti e 27 secondi di ritardo.














