World Series, Ferrand-Prevot ha la testa a Parigi: «Non sono ancora al top»

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Le World Series MTB ci hanno restituito una sorridente Pauline Ferrand-Prévot. La francese ha tutte le ragioni per essere felice: seconda nell’XCC, si è assicurata con un margine significativo un nuovo successo nell’XCO. «Mi sentivo bene, ma nemmeno ultra dominante. È stato positivo per me fare una gara completa, partire velocemente e continuare a questo ritmo». Gli obiettivi di questo primo importante passo prima dei Giochi Olimpici sono stati raggiunti. Anche quello di dare un’occhiata allo stato di forma delle sue principali avversarie. «È sempre bello vedere dove sono le altre dove posso migliorare. È stata davvero una bella giornata».

Ferrand-Prévot punta tutto sulla possibilità di diventare campionessa olimpica a Parigi, per la prima volta nella sua carriera. Questa stagione è in definitiva senza precedenti poiché non ha avuto infortuni e non ha nemmeno fatto un passaggio su strada o nel ciclocross. Concentrata al 100% sulle Olimpiadi, Pauline si è chiusa in un bozzolo, con solo i suoi cari e la sua squadra INEOS Grenadiers. 

La cinque volte campionessa mondiale di XCO non crede ancora di essere al culmine. Il processo per raggiungere questo obiettivo è in corso. «Sono in buona forma, ma non al 100%. Il mio livello attuale è alto, ma non sono ancora al livello che voglio raggiungere ai Giochi. Non sono né in ritardo né in anticipo, ma ci sono ancora molte cose su cui lavorare, quindi è interessante».

Le prossime settimane saranno cruciali. Dagli allenamenti al programma, ovviamente, ma anche le ultime tre prove di Coppa prima di Parigi. Ferrand-Prévot ha assicurato che sarà presente in Val di Sole (14-16 giugno), a Crans-Montana (21-23 giugno) e in Alta Savoia (4-7 luglio). Una tappa a Les Gets, per misurare la temperatura con il pubblico francese. A due passi dall’evento più importante della sua carriera.