
Alla Cape Epic 2025 è sempre più sfida a due tra gli azzurri Simone Avondetto e Luca Braidot (Wilier-Vittoria MTB Factory Team) e gli svizzeri Nino Schurter e Filippo Colombo (Scott-SRAM). Anche nella terza tappa sono queste due le coppie protagoniste con i nostri portacolori che si impongono sugli elvetici sotto il traguardo di Paarl. Secondo successo per Simone e Luca, dopo il prologo di apertura.
La frazione è stata accorciata di 12 km (da 90 a 78) a causa del caldo torrido, nonostante ciò non sono mancate le emozioni: «Il finale è stato piuttosto tattico, eravamo riusciti a staccare i sudafricani ma poi ci siamo un po’ studiati con gli svizzeri e sono tornati sotto anche loro. Sapevo che Luca era un po’ più veloce di me in volata, così ho anticipato e lasciato che fosse lui a fare lo sprint più pulito. Abbiamo fatto primi e secondi, quindi è andata alla grande», ha raccontato Avondetto.
«Che fatica oggi! Da metà gara in poi ha iniziato a fare un caldo infernale, c’è stato da soffrire», ha aggiunto Braidot. «In risposta ha attaccato Filippo Colombo, ma siamo stati bravi a rispondere e non farlo scappare. Poi gli ultimi 5 km erano in pianura, quindi ci siamo guardati un po’ e l’abbiamo portata allo sprint. Siamo davvero contenti, è bellissimo aver vinto anche oggi».
Concludono il podio di giornata i sudafricani Marco Joubert e Tristan Nortjen (Imbuko ChemCamp A), che risalgono anche la classifica generale fino alla terza posizione. Balzo in avanti anche gli italiani Samuele Porro (Klimatiza Orbea) e Rabian Rabensteiner (Torpado X Singer), che chiudono rispettivamente (insieme ai propri compagni di team) in quarta e quinta posizione. Le stesse posizioni che occupano attualmente in classifica, dimostrando la bontà del movimento marathon italiano.

Classifica generale maschile dopo quattro giornate:
- Nino Schurter e Filippo Colombo (Scott-SRAM) – 10h27’25”
- Simone Avondetto e Luca Braidot (Willier-Vittoria MTB Factory Team) – 43″
- Marco Joubert e Tristan Nortjen (Imbuko ChemCamp A) – 9’49”
- Samuele Porro e Marc Stutzmann (Klimatiza Orbea) – 12’38
- Fabian Rabensteiner e Simon Stiebjahn (Torpado x Singer) – 12’58”
Cape Epic: tra le donne continua il dominio delle bikers di Toyota
Niente di nuovo da annotare in campo femminile dove danese Annika Langvad e l’argentina Sofia Gomez Villafane (Toyota) fanno quattro su quattro. Alle loro spalle chiudono ancora namibiana Vera Looser e l’americana Alexis Skarda (Efficient SCB SRAM), mentre un new entry per il terzo posto di tappa con l’ottima prova delle sudafricane Biancha Haw e Hayley Preen (TitanRacing SE Honeycomb), che anticipano la nostra Claudia Peretti (Torpado Kenda FSA), quarta al traguardo e nella generale.
Classifica generale femminile dopo quattro giornate:
- Annika Langvad e Sofia Gomez Villafane (Toyota) – 12h58’15”
- Vera Looser e Alexis Skarda (Efficient SCB SRAM) – 13’59”
- Biancha Haw e Hayley Preen (TitanRacing SE Honeycomb) – 26’01”













