Cinque giornate, tre successi. Gli azzurri Simone Avondetto e Luca Braidot (Wilier-Vittoria MTB Racing Team) ci hanno preso gusto a vincere alla Cape Epic 2025! Anche oggi la tappa si conclude in volata, con la coppia italiana che si conferma infallibile negli arrivi caotici.
Beffa grande, invece, per il sudafricano Marco Joubert (Imbuko ChemCamp A) e il belga Wout Alleman (Buff Megano), che riescono a mettere le proprie ruote davanti a quelle del duo di Wilier, ma sono costretti accontentarsi della terza e della quarta piazza di giornata. Questo perché alla Cape Epic il tempo si prende sul secondo componente della coppia. I loro compagni, infatti, hanno chiuso in fondo al gruppetto di testo, togliendogli la soddisfazione della vittoria. Dietro ai nostri, infatti, arrivano gli svizzeri Nino Schurter e Filippo Colombo (Scott-SRAM), che anche oggi difendono la maglia di leader della generale. Ottimo quinto posto per Jakob Dorigoni e Gioele De Cosmo (Torpado Kenda FSA 2), che chiudono per la prima volta in top 5.
«È stata una tappa molto veloce, che si è sviluppata un po’ ‘a strappi’», ha spiegato Avondetto. «Diverse volte siamo riusciti a scappare, ma poi c’era un rallentamento e diverse coppie rientravano. Alla fine si è risolta di nuovo in volata e ce la siamo giocata bene anche oggi. È davvero incredibile pensare che abbiamo vinto tre tappe! Ora ci aspettano altre 3 tappe davvero toste, sappiamo che la ‘cotta’ potrebbe arrivare da un momento all’altro, ma finché le gambe ci sono continueremo a giocarcela come abbiamo fatto fino ad ora».

«Prima dell’arrivo c’erano 10 km di pianura, quindi un po’ tutte le coppie hanno preferito non forzare più di tanto in salita», ha aggiunto Braidot. «In volata eravamo in tanti, ma l’abbiamo gestita nel modo giusto. Nel complesso la tappa è andata via liscia, non abbiamo speso troppe energie ed è meglio così, visto che ora ci aspettano due tappe davvero dure in cui dovremo dare tutto».
Domani va però in scena una tappa spartiacque, durissima, da Paarl al Lourensford Wine Estate, con 98 km e 2850 metri di dislivello complessivo. Gli organizzatori non hanno esitato nel definirla “la tappa regina”.
Classifica generale maschile dopo quattro giornate:
- Nino Schurter e Filippo Colombo (Scott-SRAM) – 13h34’00”
- Simone Avondetto e Luca Braidot (Willier-Vittoria MTB Factory Team) – 42″
- Marco Joubert e Tristan Nortjen (Imbuko ChemCamp A) – 9’52”
- Samuele Porro e Marc Stutzmann (Klimatiza Orbea) – 13’30″
- Wout Alleman e Martin Stošek (Buff Megamo) – 15’24”

Cape Epic: in campo femminile continua a non esserci storia
Non ci sono rivali per la danese Annika Langvad e l’argentina Sofia Gomez Villafane (Toyota), che oggi rifilano 50′ alla namibiana Vera Looser e all’americana Alexis Skarda (Efficient SCB SRAM) e 1’29” alle sudafricane Biancha Haw e Hayley Preen (TitanRacing SE Honeycomb). Quinta la nostra Claudia Peretti (Torpado Kenda FSA).
Classifica generale femminile dopo quattro giornate:
- Annika Langvad e Sofia Gomez Villafane (Toyota) – 16h45’00”
- Vera Looser e Alexis Skarda (Efficient SCB SRAM) – 14’49”
- Biancha Haw e Hayley Preen (TitanRacing SE Honeycomb) – 27’30”














