Coppa del Mondo, Mont-Sainte-Anne: percorso e favoriti uomini élite

Coppa del Mondo
Crhistopher Blevins, vincitore dell'ultima Coppa del Mondo XCO maschile (credit: WBD Sports)
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L’ultima prova di Coppa del Mondo di Mont-Sainte-Anne, di certo non cambierà la classifica finale. Per gli élite uomini, infatti, Christopher Blevins conduce incontrastato al comando e nessuno, matematicamente, potrà scalfire la sua leadership.

Tuttavia, resta da conquistare la vittoria parziale. Ed ecco la notizia: nel XCO, l’americano non parte coi favori del pronostico. Il percorso non esalta le sue caratteristiche: la tappa di Mont Sainte-Anne è dura, tecnica e “naturale”. Andiamo con ordine.

Lake Placid
Christopher Blevins e Adrien Boichis a Lake Placid, ma il giovane francese è il favorito per Mont Sainte-Anne (credit: UCI MTB)

Il percorso dell’ultima prova di Coppa del Mondo

Certo, il XCC sarà una prova esplosiva e aprirà la contesa ad un ampio numero di concorrenti. Però, le difficoltà altimetriche segneranno anche la gara sulla breve distanza. L’americano Blev, già appagato dalla vittoria della Coppa del Mondo, potrebbe non essere il favorito per quest’ultima tappa.

Lo stesso discorso vale anche per la gara XCO. Il tracciato è impegnativo, costituito da sentieri “naturali” e costellato di rocce, sassi e radici. Inoltre, le salite in programma non sono esplosive e battute come a Lake Placid, anzi, decisamente all’opposto.

Willier-Vittoria
Simone Avondetto? Buona condizione anche per lui, attenzione all’atleta Wilier Vittoria (credit: Ross Bell)

I favoriti: Coppa del Mondo chiusa, ma tappa aperta

Come abbiamo detto, le caratteristiche tecniche di Mont-Sainte-Anne rischiano di giocare a sfavore del leader di Coppa del Mondo. In ogni caso, i “papabili” non sono troppo distanti. Infatti, le scommesse sul vincitore sono da fare – ancora – in casa Specialized.

Uno su tutti, il giovane talento Adrien Boichis. Il francesino volante, rischia di essere il più quotato per entrambe le prove, nonostante la sua giovanissima età. A ruota, dovrà guardarsi dall’altro transalpino Koretzky e dal re della Val di Sole, Vidaurre.

In casa Cannondale, Martin e Aldridge non saranno lontani dai primi. Nonostante una condizione fisica in netto calo a causa di un’influenza contratta nei giorni del Mondiale, il percorso ben si adatta alle loro capacità. Aldridge, tra l’altro, giunse quarto proprio l’anno scorso. 

Attenzione, poi, a due mine vaganti. Stiamo parlando di Mathis Azzaro e Simone Avondetto. Questi due bikers potrebbero sparigliare le carte e mettersi in bella mostra, data la grande condizione fisica che hanno saputo dimostrare. In particolare, il nostro Simone ha la concreta possibilità di tentare il colpaccio: già in top5 nell’edizione ‘24, è seriamente candidato al podio.

E come dimenticarsi dell’altro italiano Filippo Fontana. Stavolta, dato il disegno del percorso, si troverà decisamente più a suo agio. Ce lo aspettiamo davanti!