Focus rompe il silenzio e presenta (finalmente!) la nuova JAM² NEXT. Questa non è semplicemente una “nuova” e–mtb. Praticamente si tratta di un sogno: una e–bike enduro performance oriented, guidabile e giocosa, costruita in modo innovativo e montata con componenti top di gamma.
Si tratta, infatti, di un progetto ambizioso, che mira a far coesistere la sostenibilità con la performance. E, anche se la bici – per ora – non sarà in vendita, Focus lancia un messaggio importante, spingendosi dove nessuno era mai arrivato prima di adesso. Con la JAM² NEXT, Focus ha dimostrato che performance e sostenibilità possono coesistere.
NEXT è l’attestazione reale, concreta e riuscita di un progetto che non è soltanto un disegno su carta. Si può fare: e – tra l’altro – l’abbiamo testata anche noi. Ora che questa tecnologia esiste ed è stata provata con successo, manca solo di passare alla produzione su larga scala, aprendo il nuovo capitolo di una bike industry più green che mai, grazie a Focus.
Ma andiamo con ordine. Perché questa bici è così particolare e, al contempo, “difficile” da realizzare?


Il cuore tecnologico: il carbonio termoplastico
NEXT significa futuro. La vera rivoluzione della JAM² NEXT, infatti, risiede nel materiale stesso del telaio. A differenza dei più tradizionali in carbonio che utilizzano resine epossidiche (termoindurenti) difficili da smaltire e spesso destinate alla discarica a fine vita, Focus ha impiegato un polimero termoplastico. Questo può essere rifuso più volte: un vantaggio abissale rispetto al carbonio “canonico”. Ciò permette di recuperare completamente sia il polimero, che il materiale, per reimmetterli nel ciclo produttivo.
Dal punto di vista costruttivo, Focus definisce questa soluzione come “Mono–Composito“: l’uso di un singolo tipo di fibra e di un unico polimero, unito a un design che riduce al minimo l’uso di inserti o componenti estranei, semplifica drasticamente il processo di riciclo rispetto ai compositi standard. Oltre alla sostenibilità, c’è un vantaggio produttivo: il telaio è stato realizzato attraverso un processo automatizzato che sostituisce la posa manuale, riducendo il margine di errore umano e accorciando la filiera logistica.
Parlando in termini pratici, il telaio in carbonio termoplastico è più leggero di 1 kg rispetto alla sua controparte in alluminio. Inoltre, offre le medesime prestazioni, agilità e resistenza, dimostrando che l‘attenzione all’impatto ambientale può coesistere con le esigenze di performance.

E sì, JAM² NEXT è performance pura
Sotto il cofano pulsano i muscoli del motore Bosch Performance Line CX da 85 Nm, alimentato da una batteria da 600 Wh. Il comparto sospensioni non accetta compromessi, affidandosi all’idraulica pregiata di Fox con una forcella 36 Factory Grip X2 da 160 mm e un ammortizzatore Float X Factory che gestisce i 150 mm di escursione posteriore.
La gestione della cambiata è demandata all’elettronica dello Shimano XT Di2 a 12 velocità, dotato della tecnologia Auto Shift. Mentre a fermare la corsa ci pensano i freni Shimano XT a quattro pistoncini su dischi da 203 mm. Infine, le ruote in alluminio DT Swiss HX 1700 gommate Schwalbe Albert Evo e il reggisella telescopico OneUp V3 completano il pacchetto che ferma l’ago della bilancia a 23,3 kg. Una scheda tecnica solida sulla carta, che però è solo il preludio a ciò che questa bici è in grado di trasmettere una volta in movimento.

Com’è in pratica? Il nostro test sul campo
Ci riteniamo fortunati testimoni di un progetto che è già molto più di un prototipo. Infatti, proprio grazie a Focus, abbiamo provato con mano questa bici innovativa, sostenibile e pionieristica di un mercato più green. E come va? Semplice da dire: l’esperimento è riuscito. Tra l’altro, l’abbiamo testata in una vera giornata da tregenda, sotto la pioggia battente e nel fango più difficile.
In discesa non si scompone mai. L’anteriore, il triangolo in carbonio termoplastico, non tradisce incertezze. Affidabile e sicuro, resta una solida guida su ogni tipologia di sentiero. Potete vederlo anche dal nostro video instagram: ogni “scodata” viene compensata da un avantreno piantato a terra.
Ma non è tutto. Quello che si nota sin dalle prime curve è una solidità strutturale ancor più notevole del carbonio classico. Ci siamo accorti, specialmente sul “rotto”, che il telaio della JAM² NEXT non ha torsioni strutturali. E’ dritta come un fuso: prevedibile e affidabile.
Ma una e–bike non è soltanto “discesa”, per quanto la JAM² NEXT – tra telaio e componenti top – divori ogni sentiero con pendenza negativa. No, una e–mtb come questa fa “godere” anche in salita. Perchè? Sembra di avere una moto! E attenzione, non diciamo che sia “facile”, semplicemente stiamo affermando che i trail in salita non sono più noiosi trasferimenti. Il gusto della “guida” resta: ci ha fatto divertire nel pennellare le curve e “sfidare” ripidoni o i rocky gardens.

What’s NEXT?
Focus JAM² NEXT ha tutto: dal divertimento, all’adrenalina, fino all’ottimizzazione della gestione cinematica e del motore. Manca soltanto l’ultimo step: il produttore giusto per poterla rendere una realtà su larga scala, dando inizio al capitolo “NEXT” della bike industry.
Quello che possiamo dire, ad oggi, è che siamo di fronte a una vera rivoluzione. La JAM² NEXT rappresenta già un nuovo standard di riferimento. E noi, orgogliosamente, siamo testimoni di qualcosa di unico: un concetto che cambierebbe radicalmente il nostro modo di andare in bici.
Per saperne di più: https://focus-bikes.com/jam2-next.














