La terza frazione dell’Absa Cape Epic 2026 segna un momento chiave della corsa, con la tappa più lunga della settimana che rimescola le carte soprattutto nella classifica maschile. Tra le donne, invece, si ripete lo stesso copione già visto nelle precedenti tappe.
Con 140 chilometri per gli uomini e 108 chilometri per le donne, la corsa odierna ha rappresentato la prima vera prova di resistenza della Cape Epic 2026, con tempi superiori alle quattro ore e distacchi più significativi tra le squadre.
Cape Epic 2026: prima storica per le ruote da 32”
La gara maschile entra nella storia grazie alla vittoria del sudafricano Marc Pritzen e lo svizzero Felix Stehli (Honeycomb 226ers). Il successo ha un valore particolare: Stehli ha gareggiato con una bici dotata di ruote da 32 pollici, portando per la prima volta questa soluzione tecnica sul gradino più alto del podio alla Cape Epic.

Alle loro spalle, a poco più di un minuto, vincono la volata per il secondo posto gli azzurri Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria MTB Racing Team), precedendo di un soffio il belga Wout Alleman e il ceco Martin Stosek (Buff-BH Team) e assicurandosi la maglia di leader della generale.
Infatti, arrivano più attardati e solamente in quinta posizione i sudafricani Matthew Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko), che nel finale perdono anche le ruote del tedesco Luca Schwarzbauer e del neozelandese Sam Gaze (Canyon XC Team), in costante crescita nelle ultime due tappe.
Classifica 3ª tappa:
- Marc Pritzen e Felix Stehli (Honeycomb 226ers) – 4h19’52”
- Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria) – +1’09”
- Wout Alleman e Martin Stosek (Buff-BH Team) – +1’09”
- Luca Schwarzbauer e Sam Gaze (Canyon XC Team) – +1’29”
- Matthew Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko) – +2’26”
Classifica generale dopo la 3ª tappa:
- Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria) – 12h39’27”
- Matthew Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko) – +1’14”
- David Valero Serrano e Marc Stutzmann (Klimatiza Orbea) – +2’29”
- Wout Alleman e Martin Stosek (Buff-BH Team) – +4’54”
- Luca Schwarzbauer e Sam Gaze (Canyon XC Team) – +5’10”

Tra le donne Lill e Keller calano il poker di successi
Nella gara femminile, la sduafricana Candice Lill e l’elvetica Alessandra Keller (Thömus Maxon Sabi Sabi) continuano la loro marcia perfetta conquistando la quarta vittoria consecutiva. La coppia ha chiuso la tappa in 3h58’56”, con un margine di oltre un minuto sull’americana Kate Courtney e l’azzurra Greta Seiwald (She Sends Foundation), seconde anche oggi. Terzo posto per l’olandese Rosa Van Doorn e la namibiana Vera Looser, staccate di oltre quattro minuti.
Il dominio di Lill e Keller si rafforza ulteriormente anche nella classifica generale, dove il vantaggio sale a quasi cinque minuti sulle dirette inseguitrici, mentre le altre squadre accusano ormai distacchi superiori ai trenta minuti.
Classifica 3ª tappa:
- Candice Lill e Alessandra Keller (Thömus Maxon Sabi Sabi) – 3h58’56”
- Kate Courtney e Greta Seiwald (She Sends Foundation) – +1’21”
- Rosa Van Doorn e Vera Looser (Buff-BH | Efficient Infiniti) – +4’08”
- Hayley Preen e Haley Smith (Chemchamp Honeycomb) – +4’10”
- Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet (Torpado FSA Kenda) – +4’11”
Classifica generale dopo la 3ª tappa:
- Candice Lill e Alessandra Keller (Thömus Maxon Sabi Sabi) – 11h22’13”
- Kate Courtney e Greta Seiwald (She Sends Foundation) – +4’52”
- Hayley Preen e Haley Smith (Chemchamp Honeycomb) – +30’11”
- Rosa Van Doorn e Vera Looser (Buff-BH | Efficient Infiniti) – +31’02”
- Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet (Torpado FSA Kenda) – +31’32”


Gara mista: Team 69 fa quattro su quattro
Nella categoria mista, il Team 69 formato dalla svedese Jenny Rissveds e dal danese Simon Andreassen continua a dettare legge. Con un’altra vittoria di tappa e un margine di oltre nove minuti, la coppia porta il vantaggio nella classifica generale a 23 minuti dopo quattro tappe, con un tempo totale di 14h42’36”.














