Negli ultimi 7-8 anni Sram ha più volte, periodicamente, aggiornato il proprio catalogo per quanto riguarda le trasmissioni. Prima introducendo la serie “X”, affiancandola poi in un secondo momento ai modelli più accessibili, sempre sotto sigla Eagle. Ora la storia si ripete: dopo la rivoluzione di qualche anno fa, ecco la nuova gamma medio-bassa.
Con il tempo l’offerta si era fatta infatti molto ampia, fin troppo, includendo numerose varianti. Alcune sovrapponibili, altre ormai fuori produzione. Proprio da qui nasce l’esigenza di semplificare. Sram da qualche giorno ha annunciato i nuovi modelli, che riorganizzano tutto in tre gruppi principali. S100, S200 e S500 (da sommare a S1000, destinato per ora a rimanere OEM) vanno a sostituire le precedenti serie SX, NX, GX, X01 e XX1, sia in versione meccanica sia elettronica.

I nuovi deragliatori funzionano con telai tradizionali dotati di forcellino (anche e soprattutto UDH, “Universal Derailleur Hanger”), a differenza delle altre soluzioni recenti predisposte per il montaggio diretto (elettroniche e meccaniche).
S500
Al vertice di questa nuova fascia si trova S500 AXS, che raccoglie l’eredità dei precedenti XX1 e X01 AXS e porta il sistema elettronico AXS su un pubblico più ampio. È compatibile con cassette 10-50 e 10-52, utilizza pedivelle in carbonio con corona X-SYNC 2 in alluminio e offre piena integrazione con tutti i comandi AXS, inclusi quelli road e gravel. Interessante anche la disponibilità di un kit di aggiornamento che consente di trasformare una trasmissione Eagle meccanica in elettronica senza sostituire l’intero gruppo, con un prezzo indicativo di 655 €.

S200
Scendendo di livello troviamo l’S200, che rappresenta il cuore della gamma meccanica e prende il posto di gruppi molto diffusi come GX e X01 nella loro configurazione tradizionale. Si distingue per un equilibrio particolarmente riuscito tra prestazioni e prezzo, con un deragliatore posteriore proposto a 145 €, pedivelle a partire da 110 € e cassetta XG-1275 a 240 €, posizionandosi come una scelta concreta per chi cerca affidabilità senza entrare nel segmento premium.

S100
Alla base della nuova offerta c’è invece l’S100, che introduce una delle novità tecniche più interessanti: il sistema Half Mount. Pur essendo il gruppo più economico della gamma Eagle, integra nuove soluzioni, in primis pensate per aumentare robustezza e durata. Il sistema UDH Half Mount si colloca infatti a metà strada tra il forcellino tradizionale e il Full Mount delle Transmission: mantiene il forcellino, ma aggiunge una piastra esterna collegata al deragliatore e al bullone UDH, creando un punto di supporto aggiuntivo allineato con l’asse della ruota.

Questo riduce il rischio di piegature, disallineamenti e rotture, risultando particolarmente utile sulle e-Mtb, dove peso e sollecitazioni sono maggiori. Le specifiche includono compatibilità con cassette 11-50 e 10-50, pedivelle in alluminio con corona in acciaio e nuove lunghezze a partire da 155 millimetri. Il tutto con prezzi molto competitivi: 75 € per il deragliatore, 75 € per le pedivelle, 95 € per la cassetta PG-1210, 35 € per manettino e catena e 11 € per la piastra.

Insomma, una una gamma decisamente più snella, ma comunque capace di coprire tutte le fasce di utilizzo ed esaudire le richieste dei possessori di telai “classici”. Ma, come da tradizione Sram, non poteva mancare qualche novità: staremo a vedere risvolti futuri.













