L’International Bike Festival ha iniziato a farci assaporare da vicino un assaggio di futuro: le MTB da 32 pollici. C’è ancora tanto mistero attorno a questo nuovo e dirompente settore della mountain bike, ma l’aria è carica di curiosità .
Non è ancora chiaro quando vedremo la “prima” ufficiale nella grande distribuzione. Fino ad ora, per molti, si tratta “solo” di prototipi. Noi, però, non siamo d’accordo: siamo sicuri che bolla in pentola molto di più, e il passaggio tra gli stand della fiera ce lo ha confermato.
Il “laboratorio” KTM: Dalla Swiss Epic alla Fiera
Il dubbio è diventato certezza davanti allo stand KTM. Qui abbiamo potuto ammirare da vicino la nuova 32 pollici in esposizione. Una bici che non è un semplice manichino da fiera, ma un mezzo che ha già debuttato sul campo in mani italiane: quelle dei fratelli Samparisi durante la durissima Swiss Epic.
Non si è trattato di un lancio ufficiale – per quello, con buona probabilità , bisognerà attendere l’inizio del prossimo anno – ma di un vero e proprio stress test in condizioni proibitive. Il terreno ideale e spietato in cui è giusto mettere alla prova un mezzo nato per le competizioni.
Componenti inediti: gomme Schwalbe e forcella Upside-Down
KTM ha svolto un lavoro di fino, non solo sulle quote telaistiche, ma anche sulla selezione della componentistica. Se i nomi legati a trasmissione e impianto frenante rimangono quelli noti del settore, a catturare l’attenzione ci pensano due elementi fondamentali:
- Coperture specifiche: spiccano senza dubbio le gomme Schwalbe Rick XC 32″, a dimostrazione che i grandi brand stanno già investendo pesantemente in stampi e ricerca per questo formato;
- Sospensione anteriore: salta subito all’occhio l’utilizzo di una forcella a steli rovesciati. Al momento, sembra una scelta ingegneristica quasi obbligata per far fronte agli ingombri massicci e alle torsioni generate da una ruota così imponente.
La sorpresa delle geometrie: giganti, ma compatte
C’è un dato estremamente interessante che accomuna tutte le 32″ avvistate in questi giorni. Purtroppo per i rider più nerd, i brand mantengono ancora il massimo riserbo sulle schede tecniche ufficiali. Tuttavia, a un occhio attento non sfugge un dettaglio cruciale: queste bici sembrano visivamente molto più “corte” di quanto si potesse temere.
Niente “effetti tir” o interassi chilometrici: le nuove 32 pollici sono mezzi compatti. Sicuramente grandi per via del diametro ruota, ma con quote di reach e interasse che, se confrontate con le attuali 29 pollici, risultano incredibilmente proporzionate.
Insomma, parliamo ancora di prototipi, ma i passi da gigante sono già stati fatti. Molto presto, ne siamo certi, sentiremo parlare di questi “esperimenti” in termini di debutto ufficiale sul mercato.






















