
Front o full? È il dilemma che tutti i bikers hanno dovuto affrontare almeno una volta. Se per gli amatori la scelta è tra un mezzo più comodo e più costoso (full) ed uno più leggero e più economico (front), per i professionisti la scelta ignora completamente il lato economico.
Quasi tutti i migliori atleti presenti al Mondiale possono infatti solitamente contare su entrambe le tipologie di bici, per questo poi la scelta di quale bici usare tocca a loro a seconda di due fattori: il percorso e l’abitudine. Diverso è il discorso per altri professionisti che magari hanno potuto portare una sola bici, per questo ci dobbiamo concentrare maggiormente su chi la scelto di correre con la front, perché molto probabilmente sono atleti che avevano entrambe le bici a disposizione qui a Glasgow e quindi hanno davvero fatto una scelta.
Abbiamo già visto come nella prova mondiale marathon di quest’anno tutti gli atleti italiani hanno scelto di correre con una full, sia per comodità sia perché il percorso era assolutamente da biammortizzata. La scelta non è stata invece così ovvia per la prova XCC di giovedì, infatti diversi atleti hanno scelto di correre con una front.
Il percorso era assolutamente da monoammortizzata, nessuna difficoltà tecnica come radici/sassi né in salita né in discesa che motivasse la necessità di un secondo ammortizzatore. Per questo alcuni atleti hanno scelto di cambiare le loro abitudini e di provare ad andare a medaglia usando la bici più congeniale al percorso.
Hanno infatti scelto di usare una front entrambi gli atleti della Ineos Grenadiers, Tom Pidcock e Pauline Ferrand-Prevot, arrivati rispettivamente prima e terzo. Come loro hanno fatto anche Koretzky, Litscher, Cooper e la Henderson.

Quasi tutti gli italiani hanno invece usato la full: Berta, Teocchi, Seiwald, Specia, Colledani e Zanotti. Non sappiamo invece con che bici ha corso Daniele Braidot, non avendo trovato foto o video che ci permettessero di vedere il suo mezzo.
Inoltre tra gli altri atleti più famosi che hanno usato una full troviamo: Schwarzbauer, Blums, Gaze (vincitore), Fini Carstensen, la Richards, la Pieterse e la Blunk.
Una curiosità? Sul podio maschile troviamo in ordine: 1° una full, 2° e 3° due front. Sul podio femminile invece l’ordine si inverte e troviamo infatti 1° una front, 2° e 3° due full. Dunque sia i titoli mondiali che le medaglie di quest’anno nell’XCC vedono un pareggio tra le due tipologie di bici.













