Si avvicina la prova che decreterà il campione mondiale di XCO e i favoriti li conosciamo tutti: Schurter, Fluckiger, Sarrou, Pidcock, Van der Poel. Ma chi sono invece quei ciclisti che potrebbero stupire e che, anche se pochi parlano di loro, potrebbero ottenere degli ottimi risultati in questo mondiale? Forse non riusciranno a lottare per il podio, ma comunque potrebbero conquistare una Top 15 che, con questo roster, varrebbe oro. Ecco quegli atleti che potremmo definire gli “underdog” di questo mondiale:
MARTIN VIDAURRE
Il biker cileno è un autentico fuoriclasse e questo lo sappiamo tutti. L’anno scorso ha vinto 8 prove di Coppa del Mondo su 9 nella categoria U23, l’unica pecca della stagione? Il mondiale in cui è arrivato quarto, addirittura fuori dal podio. Quest’anno è definitivamente passato tra i professionisti e in CDM non ha mai raggiunto una top 20 nella distanza olimpica. Quanto ne state sentendo parlare ultimamente? Io sinceramente poco e la sua scelta di non disputare il mondiale di XCC, nel quale avrebbe potuto giocarsi tranquillamente una top 10, è passata completamente inosservata. Martin Vidaurre punta tanto a questo mondiale, una top 20 (o magari di più) sarebbe sicuramente un bel modo per prendersi la rivincita sulla rassegna iridata che è stata la sua maggiore delusione dell’anno scorso.

VLAD DASCALU
Aspettate, definire Vlad Dascalu un underdog è riduttivo ma quanto ne state sentendo parlare per questo mondiale? Con l’arrivo di Pidcock e Van der Poel (oltre a Sagan) e le solite ambizioni dei grandi di questo sport (Schurter, Sarrou ecc…) si sta parlando troppo poco del biker romeno. Questa stagione non è stata la migliore per Dascalu: prima di Val di Sole una sola top 10 in CDM. Nel 2022 invece raccolse 3 podi nella prova olimpica ed altri 3 nello Short Track confermandosi un ciclista di assoluto livello. Anche lui, come Vidaurre, non ha corso la prova XCC in cui avrebbe potuto dire la sua ed è arrivato a questo mondiale con due grandi risultati: il 3° posto a Val di Sole e la vittoria al campionato europeo. Tenetelo d’occhio perché se è riuscito a mantenere la forma (o a migliorarla) potrebbe essere una mina vagante per tutti.

JOEL ROTH
Joel Roth non è il ciclista di cui, molto probabilmente, sentirete parlare prima, durante e dopo la gara. Il biker svizzero però è uno di quei ciclisti che al mondiale riesce a raccogliere sempre più di quanto è abituato a raccogliere durante la stagione. Tra gli U23 è stato 2 volte sul podio mondiale e l’anno scorso è arrivato 18esimo al mondiale di Les Gets. L’inizio di stagione non è stato un granché, però a Val di Sole e all’Europeo aveva già dimostrato una condizione in crescita, chi ce lo dice che il suo grande obiettivo non fosse proprio il mondiale?

JURI ZANOTTI
Apriamo una piccola finestra anche su quello che potrebbe essere l’underdog dell’Italia: Juri Zanotti. Juri è stato il miglior italiano nel mondiale XCC dell’altro giorno, è arrivato 18esimo e questo è stato il suo migliore risultato di sempre in questa disciplina. Arriva a fari spenti a questo mondiale non avendo raccolto grandi risultati quest’anno. Non sappiamo quanto pagherà lo sforzo fatto in gara, ma l’atteggiamento visto nello Short Track fa ben sperare che Juri sia in forma.














