Victor Koretzky non ci sta. Non gli è andato giù il quarto posto nella gara di XCO ai Mondiali in Scozia. Una delusione troppo forte, a tanto così dal podio. Dopo il gesto dell’ombrello (multato dall’UCI), i post su Instagram, il corridore francese ha rilasciato anche alcune dichiarazioni all’Equipe. Quarto classificato. Soprattutto amareggiato. «Non è una cosa corretta, è disgustoso. Non ci sono altre parole. È come se io andassi a una gara su strada e mi facessero partire 5 chilometri prima rispetto agli altri – le parole del francese riportate da L’Equipe – Perché loro sì e altri no? Sono davvero deluso»
Pidcock (oro) sarebbe dovuto partire in settima fila, proprio alle spalle di Koretzky. Le decisioni dell’UCI prima della gara di traslare in avanti il britannico, van der Poel e Sagan hanno rovesciato il banco. Koretzky dice no: «Se fosse partito dove avrebbe dovuto, la corsa sarebbe stata diversa. Nel giro di lancio lui era davanti a me di 5-6 posizioni, sono quei 15 secondi che mi sono mancati per tutta la gara per essere alla sua ruota. Non è normale e non è legittimo. L’UCI ha davvero tante domande cui rispondere. Ci alleniamo tutto l’anno, facciamo progressi e poi, alla partenza di un Mondiale, non veniamo trattati tutti allo stesso modo».
E ancora: «Sono deluso, ho dimostrato di andare almeno quanto Pidcock, ma lo sforzo che ho fatto all’inizio per guadagnare posizioni è quello che non ho potuto fare alla fine. Questa cosa ha raggiunto un livello disgustoso. Penso che tutti possano vedere il problema. Se fossi stato davanti, avrei potuto gestire il ritmo come hanno fatto altri e invece ho dovuto spingere per tutta la gara».














