È cominciata la stagione anche per il marathon con la gara a tappe spagnola: “La Leyenda de Tartessos” che si correrà dall’1 al 4 febbraio. La prima tappa vedeva i corridori impegnati su un percorso di 54 chilometri con 1500 metri di dislivello, con un’altimetria ricca di sali e scendi.
Al traguardo ad arrivare per primo è stato Tiago Ferreira, il portoghese ha così inaugurato nel miglior modo possibile la nuova squadra creata ad hoc da sé stesso con l’aiuto di molti sponsor, che verranno oscurati dalla maglietta di leader della corsa a tappe. Dietro di lui è arrivato Alexey Medvedev, il russo ex Soudal Lee-Cougan che ha rimpiazzato proprio Ferreira nel team DMT. A completare il podio è stato Pablo Rodriguez Guede, anche lui al debutto con la nuova squadra: la Buff Megamo Team.
È stato Medvedev a scandire per tutta la tappa il ritmo, riuscendo anche a staccare per qualche momento gli avversari. Ma quando mancavano solo tre chilometri al traguardo Tiago Ferreira ha sorpreso tutti e, grazie ad un ottimo stato di forma nonostante sia ancora febbraio, è riuscito a staccare ogni avversario arrivando in solitaria con 13 secondi di vantaggio su Medvedev e 40 secondi su Rodriguez. La vera sorpresa di giornata è stata però la squalifica del campione uscente: Jofre Cullel. Lo spagnolo ha forato poco dopo il via ed è tornato indietro per riparare la bici: violazione delle regole (non si può percorrere il percorso in senso inverso) e squalifica.
Nella top 10 della corsa maschile sono riusciti ad arrivare anche due italiani: Nicolas Samparisi (che ha concluso settimo con 2 minuti e 49 secondi di ritardo) e Diego Rosa (che ha concluso decimo con 3 minuti e 21 secondi di ritardo) al debutto con la sua nuova squadra: la Torpado Kenya Factory. Più indietro gli altri italiani al via: 16° Peter Peneghetti, 17° Mattia Toccafondi, 20° Gianantonio Mazzola, 21° Jakob Dorigoni, 23° Lorenzo Samparisi e 29° Riccardo Chiarini.
Nella gara femminile invece è stato completo dominio per la Cannondale ISB Sport che è riuscita a realizzare una tripletta. A vincere è stata Mónica Calderón (che è stata in testa per tutta la gara e vestirà domani la maglia da leader), seconda Tessa Kortekaas e terza Meritxell Figueras (che ha dovuto cambiare la bici e recuperare così tante posizioni).
Oggi 2 febbraio si correrà la tappa regina con quasi 2000 metri di dislivello in circa 80 chilometri di percorso. Sarà meno tecnica ma qualcuno potrebbe pagare l’eventuale troppo sforzo di ieri.













