Olimpiadi: nomi, numeri e medaglie della storia della Mtb ai Giochi

Paola Pezzo con il suo secondo oro, quello di Sydney (da Instagram pezzo_paola)
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È sulla collina artificiale di Élancourt, il punto più alto dell’Île-de-France con i suoi 231 m di altezza, che si disputeranno i due titoli individuali ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 nella disciplina del Cross Country, l’unica prova di mountain bike ad apparire nel programma olimpico.

Domenica 28 luglio alle 14 è in programma la gara femminile, lunedì 29 sempre alle 14 quella maschile. Saranno 36 gli uomini e altrettante le donne sulla linea di partenza. Si tratterà di percorrere più giri di un anello di 4,35 km progettato su un percorso accidentato e sentieri naturali, il 95% dei quali già esistenti secondo il Comitato Olimpico Internazionale. Le gare dovrebbero durare tra gli 80 e i 90 minuti.

La mountain bike è entrata per la prima volta nel programma olimpico in occasione dei Giochi Olimpici di Atlanta 1996. L’olandese Bart Brentjens e l’italiana Paola Pezzo sono stati i primi a iscrivere i loro nomi nell’albo d’oro dell’XCO.

Nel 2000 Miguel Martinez, che ad Atlanta era stato medaglia di bronzo, è diventato il primo campione olimpico francese nella storia della mountain bike.

Il francese Julien Absalon, oro nel 2004 e nel 2008, e l’italiana Paola Pezzo, oro nel 1996 e nel 2000, sono gli unici ad essersi ripetuti nell’XCO. Sono anche gli unici ad aver vinto l’oro due volte.

La Francia, con quattro medaglie d’oro, è ad oggi la nazione di maggior successo nella storia della mountain bike alle Olimpiadi. La Svizzera è la nazione più premiata dal 1996 nell’XCO con un totale di 10 medaglie (di cui 2 d’oro). La Francia ha vinto 6 medaglie (4 d’oro, 1 d’argento, 1 di bronzo).